ROMA – Beppe Grillo è arrivato questa mattina all’hotel Universo, nel cuore di Roma, per la riunione con i parlamentari del M5S. La sua presenza non era data per sicura dopo la notizia del lutto che ha colpito oggi la sua famiglia: è morto infatti il suocero dell’ex comico.Grillo è entrato da un ingresso secondario. Intercettato dalla telecamera di Ballarò, ha glissato alle domande del giornalista. Con abiti scuri, provato dal lutto che lo ha colpito, il leader del Movimento 5 Stelle ha abbassato lo sguardo ed è entrato senza proferire parola. A breve dovrebbe arrivare Gianroberto Casaleggio.
E continua il silenzio stampa dei parlamentari eletti nelle file dei 5 Stelle, oggi reso ancora più netto dopo le notizie trapelate ieri dalla prima riunione dei neoeletti all’albergo Saint John di Roma.
Intanto, in una intervista pubblicata in esclusiva sul sito di ‘Wired Italia’, Grillo pronostica il prossimo candidato premier: “Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera”.
No comment del ministro per lo Sviluppo economico, che, rispondendo ai giornalisti, ha dichiarato: ”Lei si aspetta che io commenti? Non dico una parola”.
Grillo dice tra l’altro nell’intervista che “il Movimento 5 Stelle porterà un’ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all’Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti”.
Quanto a Mario Monti, “ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perche’ non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell’Italia e, quindi, anche il bene dell’Europa? Io sono a favore che l’Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d’interesse. In realtà l’Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C’è poco da salvare”.
Grillo ritiene “inammissibile” garantire la stabilità ad un futuro governo, “sarebbe come se Napoleone facesse un accordo con Wellington”, dice al New York Times. Nell’intervista il leader del M5S indica come proprio obiettivo quello di spazzare via un sistema che “ha disintegrato il Paese” e costruire “qualcosa di nuovo” in vista di una democrazia partecipativa: “Nelle mani di gente rispettabile possiamo cambiare tutto – aggiunge – ma la classe politica attuale va espulsa immediatamente”.
In un passaggio dell’intervista, Grillo minimizza i presunti rischi legati alle reazioni dei mercati finanziari all’affermazione del Movimento. Anzi, i mercati reagiranno positivamente “se lavoriamo in modo trasparente e sereno, se siamo onesti, aboliamo il conflitto di interessi, approviamo leggi contro la criminalità e se appoggiamo la piccola e media impresa e trasformiamo l’Italia in una comunità”.
E sotto questo profilo, Grillo parla di obiettivi legislativi da individuare entro maggio. Fra le misure indicate per individuare i risparmi a favore del salario di cittadinanza, nell’intervista si parla di tagli agli sprechi, alla corruzione, ai costi della politica, di ritiro delle truppe dall’Afghanistan, tetto alle pensioni fissato a 5000 euro mensili.