ROMA – Silvio Berlusconi non si sbilancia sull’ipotesi di accordi per garantire la governabilità dopo l’esito del voto: “tutti -dice il leader del Pdl, ospite de La Telefonata di Maurizio Belpietro – devono riflettere su cosa si può fare di utile per l’Italia, e questa riflessione prenderà qualche tempo. L’Italia non può non essere governata”.”Non credo sia utile in questa situazione” andare al voto, aggiunge, sostenendo come non ci siano “programmi su cui discutere. L’unico a portare avanti programmi in campagna elettorale sono stato io”.
Quanto all’ipotesi di intese con il centro montiano, il leader del Pdl sembra molto scettico: “Francamente non credo. Monti, puntando solo sull’austerità, ha messo l’Italia in una spirale recessiva, con risultati tutti negativi: è aumentato il debito, il problema della disoccupazione non è stato risolto e nell’anno di Monti hanno chiuso mille imprese al giorno”.
“Smettiamola con questa storia dello spread – ribadisce poi – è un’invenzione di due anni fa, lasciamolo stare”. Nessuna preoccupazione per il fatto che il differenziale con i bund tedeschi sia tornato a salire dopo l’esito delle elezioni: “I mercati -ha sottolineato il leader del Pdl- sono indipendenti ed anche un po’ matti”.
“Per quel che ci riguarda qualche risultato positivo queste elezioni lo hanno prodotto: sono rimasti fuori dalla politica Fini, Ingroia e Di Pietro, tutti giustizialisti dei quali nessuno sentirà la mancanza”.
Mentre su eventuali brogli è chiaro: ”No, non credo. Non sono al corrente. Non ho nessun elemento per poter sospettare”.