ROMA – Forte calo dell’affluenza alle elezioni. Alle 22 di ieri il Viminale ha registrato un numero di votanti alla Camera pari al 55,17% degli aventi diritto. Nel 2008 il dato era stato del 62,55%. Il calo è del 7,38%.In controtendenza il dato delle amministrative: in Lombardia i votanti hanno registrato una crescita dell’8,5%, quelli del Molise sono aumentati del 2,1%. Nel Lazio dato a doppia cifra: +10%.
Tutti i principali leader politici, ad accezione di Beppe Grillo, sono andati a votare domenica mattina. Il leadre di M5S si è infatti presentato lunedì verso le 11 in un seggio a Genova. Grillo ha votato, circa 15 minuti fa, attorniato da decine di giornalisti, fotografi e cameraman. Quando è uscito dal seggio 617, nell’Istituto agrario Marsano di Genova Sant’Ilario, lo hanno raggiunto la moglie e uno dei figli e sono andati via a braccetto, a piedi.
Grillo, che ha anche postato su twitter la foto che lo ritrae mentre infila la scheda della Camera nell’urna insieme al commento “sarà un piacere”, ha poi rivelato che seguirà i risultati elettorali dall’orto di casa sua. ”Ho 77 spettacoli addosso -ha detto- ora l’adrenalina è un po’ giù. Da dove seguirò i risultati? Dall’orto. Non riesco più a fermare la lattuga, ho questi problemi”. ”Lo vediamo domani mattina – ha poi aggiunto – se i partiti si sono arresi o no, se chiedono scusa e perdono e facciamo un piccolo politometro sui loro conti, se ne possono andare tranquillamente. Adesso aspettiamo i risultati, ora mi vedete molto calmo. L’astensionismo? E’ tantissimo, è il generale Inverno che colpisce, non colpisce i giovani, ma quelli che hanno problemi ad uscire di casa”’.
Mentre, riguardo al consiglio dei grillini di leccare le matite per evitare brogli ha detto: “Non vanno leccate, c’è la legge che ti dice che bisogna inumidirla perché copiativa. Adesso l’hanno fatto e si vede. E’ rimasto il segno, non ci sono brogli, era copiativa”, ha concluso.