Questa volta il break spezza-partita arriva prima. E la GoldBet prosegue sicura la sua marcia di avvicinamento al “podio” di regular season che avrà il suo snodo principale a Parma domenica prossima.
Il break di 15-4 di metà secondo parziale basta per piegare le velleità del Cus Chieti che, come già il Cus Cagliari 15 giorni prima, prova a fare la sua gara nascondendo l’inferiorità sotto canestro con la zona e affidandosi alle sue due tiratrici, Sepulveda e Gonzales. Davvero poco per impensierire la GoldBet di questo periodo, che ripropone una Mahoney spettacolare, una Petronyte costante ed una Cohen in versione regista pura: solo due tiri e 8 assist.
LA GARA. La partenza del Cras è come al solito lenta. Mahoney è ispirata al tiro, ma in difesa le rossoblù concedono qualcosa di troppo e non riescono a ripartire in velocità per evitare alle abruzzesi di piazzarsi a zona.
Dall’altra parte Sepulveda prova a tirare da tutte le parti, sbaglia parecchio, ma Chieti riesce a tenere la testa avanti (8-11 al 5′, 13-17 al 10′), grazie ai canestri della stessa americana e ai tanti tiri liberi ottenuti per via di un Cras insolitamente falloso.
Antibe ha il solito buon impatto a metà quarto, ma è Petronyte a dare la carica ad inizio secondo periodo (5 punti di fila, 11 totali nel parziale), consentendo al Cras di fare il sorpasso:break di 7-0 e 25-21 al 16′.
Dopo la tripla di Gonzales che illude ancora Chieti (25-24 al 16′), Cohen e Gatti confezionano il +10 (34-24 al 18′, break di 9-0), che diventa anche +13 (40-27 al 19′) con i canestri da sotto di Antibe e Petronyte (15-4 il citato break decisivo) e all’intervallo la sensazione è che la gara abbia già preso la piega desiderata dal Cras.
La sensazione è confermata dopo il rientro dagli spogliatoi, con una GoldBet ormai padrona della situazione, capace di concedere solo tiri forzati alle neroverdi, ormai rassegnate al peggio: ne esce fuori un altro parziale di 15-4, stavolta “spalmato” in tutto il periodo. Nel quale brilla Mahoney, che gioca come se avesse davanti… sempre Schio. Ma sono anche Siccardi e Zanoni a prendere i loro applausi.
Ultimo periodo davvero poco interessante, se non per un po’ di zona provata da coach Ricchini e rivedere Crippa, già guarita dal problema muscolare. La mente è già proiettata al PalaCiti, dove ci vorrà una GoldBet “da battaglia” per riprendere un terzo posto che a questo punto della stagione è l’obiettivo minimo da raggiungere.