Sono ormai quasi 4 milioni gli italiani colpiti finora dall’influenza. “Comincia a calare la curva epidemica, che aveva già raggiunto il picco, come emerge dai dati del bollettino Influnet: dall’11 al 17 febbraio ci sono stati circa 558.000 casi di influenza, per un totale finora di all’incirca 3.908.000 casi. Un dato che conferma le previsioni fatte a inizio stagione”, spiega il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco. L’esperto aveva previsto infatti nel settembre scorso una forbice di 4-6 mln di casi. “Inoltre continuano a farsi sentire pesantemente i virus gastointestinali, che hanno colpito con diarrea e vomito 150-200 mila italiani nell’ultima settimana”. “Gli sbalzi termici sono alleati di questi microrganismi, adenovirus ed enterovirus in particolare”, sottolinea l’esperto. “In questi casi è importante curare l’idratazione e, in caso, utilizzare gli antidiarroici da banco, ma con attenzione e seguendo le indicazioni: possono mascherare eventuali altre cause”. Quanto alla ‘classica’ influenza, in tutte le fasce di età si osserva una diminuzione dell’incidenza, con l’eccezione dei giovani adulti (15- 64 anni). L’andamento della curva epidemica è simile a quello della passata stagione influenzale, e il livello di incidenza totale è pari a 9,20 casi per mille assistiti. La classe di età più colpita resta quella dei bambini sotto i cinque anni, con 24,15 casi per mille assistiti. Le regioni più colpite nell’ultima settimana, infine, “sono Marche, Emilia-Romagna, provincia di Trento, Lazio e Campania”, conclude Pregliasco.