SINDACO, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, INDUSTRIALI E SINDACATI A RAPPORTO DAL GOVERNATORE

E tutti corrono da Vendola

Anche Ferrante incontra oggi il capo della giunta pugliese

Se per la gestione dei 336 milioni stanziati dal Governo (bonifiche) la cabina di regìa è a Bari, inutile sperare che  sul destino di ventimila lavoratori  e duecentomila residenti si possa discutere a Taranto. E così è, infatti.

Come nella miglior tradizione ionica, anche questa volta la città in doppio petto si trasferisce armi e bagagli sull’Adriatico per riflettere sul da farsi.
Come a dire: qui i fumi e ad ottanta chilometri le scelte. Tant’è, accade da un secolo. Naturalmente, il  tratto politico dell’appuntamento è rilevante. Il percorso istituzionale è scontato (in politica la liturgia è sostanza)  ma la sensazione che il governatore da qualche mese stia evitando il confronto diretto con la città comincia a serpeggiare, insistentemente, negli ambienti politici, sindacali e associativi: ambientalisti in testa. Si aggiunga, infine, la naturale propensione tarantina a rivolgersi altrove.
Sommati i fattori, oggi a Bari la giornata è di quelle da registrare con estrema attenzione.
Alle 16,  Nichi Vendola incontrerà il presidente dell’Ilva Bruno Ferrante, reduce da un fine settimana tutt’altro che sereno.
I due ultimi provvedimenti emessi dal gip Todisco certamente hanno sconvolto uno scenario che aveva restituito ossigeno, per qualche giorno, a partiti, sindacati e istituzioni preoccupati, tutti,  delle ripercussioni che il sequestro dell’area a caldo avrebbe potuto provocare, specie dopo i fatti di piazza della Vittoria (2 agosto). Timori legati, naturalmente, alle ripercussioni occupazionali nel breve periodo. Il Riesame, modificando in parte l’ordinanza del gip, ha di fatto concesso alcuni giorni di tregua sindacale, per così dire.
Poi, tra venerdì e ieri, la vicenda ha segnato una svolta (come riportiamo a pagina 2).
Tutti a Bari, dunque.
Anche sindaco e presidente della Provincia, che oggi saranno dal governatore, negli uffici di via Nazario Sauro.
Proprio in occasione del vertice con il presidente dell’Ilva.
Alle 17, Vendola, Florido e Stefàno incontreranno alle 17 i rappresentanti dei sindacati e di Confindustria.
Stasera sapremo quale altro topolino la solita montagna avrà partorito.

lunedì, 13 ago 2012 - 15:29



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