Il sindaco Perrone: “Lecce retrocesso? Adesso bisogna rialzarsi più forti di prima”

LECCE – Fino a quando non ci sarà il  giudizio di 2° grado “accettiamo quanto stabilito, con la  consapevolezza che le cadute, a volte, sono lo sprone necessario per  rialzarsi più forti di prima”. Lo afferma il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che interviene sulla decisione della Commissione Disciplinare Nazionale che ha disposto la retrocessione del Lecce Calcio in Lega  Pro, a causa dell’inchiesta sul calcio scommesse.     “Da sindaco di questa città e da sportivo – dice – non posso  che essere amareggiato per l’esclusione del Lecce dal Campionato di  Serie B 2012-2013, così come stabilito con sentenza dalla Commissione Disciplinare Nazionale. Allo stesso modo, però, resto in attesa di  conoscere l’iter della giustizia sportiva che, individuando  responsabilità certe, decreterà la posizione definitiva della  squadra della nostra città”.     “Se la sentenza dovesse essere confermata anche nel giudizio di 2° grado – prosegue Perrone – concentreremo tutte le energie per  risalire la china e per far sì che il Lecce possa iniziare un nuovo  corso che lo porti ad occupare nuovamente posizioni guadagnate in  passato con merito e talento. Un progetto di crescita fortemente  voluto dai nuovi referenti societari che, già dalle prime battute,  hanno dimostrato affetto nei confronti della nostra squadra, oltre  alla volontà di riportarla in alto”.

venerdì, 10 ago 2012 - 14:26



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