Il match perfetto.
Lo ha condotto ieri Roberta Vinci a Montreal, nel secondo turno (sedicesimi di finale) della Rogers Cup, primo grande torneo della stagione estiva sul cemento (2.168.400 dollari di montepremi) cui prendono parte quasi tutte le migliori tenniste al mondo.
Un doppio 6-0 rifilato non ad una giocatrice qualsiasi, ma alla numero 12 al mondo, la serba Ana Ivanovic, già numero 1 (nell’ormai lontano 2008).
La gara di ieri, seguita in diretta da Eurosport, è stata un vero e proprio monologo della 28enne tennista azzurra. Il “cappotto”, o “bicicletta”, come si usa dire nel gergo tennistico, è maturato al termine di 45 minuti senza alcun momento di incertezza.
Roby è stata capace di imbrigliare nelle sue trame una irriconoscibile Ivanovic, parsa davvero fuori partita. La tarantina ha sfruttando 6 delle 9 palle break avute a disposizione e servendo alla grande. Appena 21 i punti racimolati dalla serba in tutta la partita. Il gioco si è disputato quasi esclusivamente a fondo campo, ma la tarantina, “attaccante” nata, non ne ha risentito, giocando buone palle profonde e accelerando quando ce n’era bisogno.
Nel primo set, subito break della Vinci a 15, seguto da altri due break ai vantaggi e a 30. Nessuna palla break concessa sul proprio sevizio. Identico andamento nel secondo parziale: primo break addirittura a zero, nel terzo game Ivanovic si è portata 40-15, ma ha sprecato l’occasione con palle pessime (anche un doppio fallo: alla fine sono stati 4) e ha consentito a Vinci di portarsi sul 3-0. Al quinto game, altro break perfetto (ben 5 i giochi vinti a zero), poi ha chiuso sul suo servizio (anche in questos et nessuna palla break concessa) con un ace.
È il terzo successo della tarantina sulla giocatrice di Belgrado, gli altri due nel 2011, il primo a Pattaya City, il secondo proprio alla Rogers Cup giocata a Toronto. Il bilancio è ora di 5-3 per la serba, che aveva vinto l’ultimo confronto a fine anno a Bali.
Roberta, che non aveva mai fatto la “bicicletta” in un torneo del circuito Wta, continua ad essere la protagonista della Rogers Cup, dopo la grande rimonta del primo turno contro la belga Yanina Wickmayer (al terzo set, passando dall’1-5 al 7-5 e annullando un match ball sul 2-5). Agli ottavi se la vedrà con la vincente del match tra la temibile tedesca Angelique Kerber (numero 7 al mondo) e la russa Ekaterina Makarova, scese in campo nella tarda serata di ieri.
Nel singolare va avanti anche Sara Errani: la romagnola, testa di serie numero 8, mercoledì sera aveva superato la 19enne ceca Jana Cepelova, partita dalle qualificazioni. Prossima avversaria la vincente tra la cinese Li Na, testa di serie numero 10, e la wild card canadese Eugenie Bouchard.
La brindisina Flavia Pennetta è stata costretta al ritiro per un problema al polso destro nel match contro la sudafricana Chanelle Scheepers, mentre era avanti 4-1.
Errani e Vinci sono subito uscite di scena dal doppio: dopo il bye del primo turno (sono teste di serie numero2), nel secondo sono state superate al long tie break dalla coppia composta dalla russa Ekaterina Makarova e l’ucraina Olga Savchuk che si sono imposte per 6-3, 2-6, 10-5.