Audi R8, la supersportiva creata per stupire

Bella, fascinosa, potente: in Italia è il sogno (proibito) per più di qualcuno. E sì, perchè se non si hanno a disposizione almeno 116.900 euro (ma il costo può arrivare anche fino a 176.400), non resta altro da fare se non volare con la fantasia e sperare un giorno di potersi mettere al suo volante. Del resto, la nuova Audi R8 era e resta un gioiello preziosamente caratterizzato dal meglio della tecnologia e dal plus del design. Rigorosamente a benzina, rigorosamente “due posti”, disponibile nelle versioni coupé e spider, la supersportiva della Casa tedesca si fa notare non solo grazie al rombo dei suoi motori. L’aspetto imponente (è lunga 4,44 metri, larga 1.90 ed alta 125 centimetri) ed un look mozzafiato la rendono una vettura unica nel suo genere. Il nuovo paraurti, i fari a Led di ultima generazione, la carrozzeria realizzata con  materiali ultraleggeri, la capote in tessuto che si apre e si richiude in 19 secondi (anche viaggiando ad una velocità di 50 km/h), abitacolo con lussuosi allestimenti, sistemi di sicurezza e di intrattenimento all’avanguardia sono soltanto la “punta dell’iceberg” di una vettura che custodisce sotto il cofano un’anima pronta a sfoderare prestazioni assolutamente eccezionali. Il merito è di propulsori aspirati ad alto rendimento. Prendiamo come primo esempio il 4.2 FSI che eroga 430 cavalli (316 kW) di potenza a 7.900 giri. Compatto e leggero, questo motore in combinazione con il nuovo cambio S tronic a sette rapporti, permette una riduzione delle  emissioni di CO2 a 22 g/km e consuma, in versione coupé con S tronic, mediamente 12,4 litri di carburante ogni 100 km. Molto più potente, il motore V10 eroga 530 Nm di coppia a 6.500 giri, mentre a 8.000 giri sviluppa 525 cavalli. Come tengono a specificare i tecnici Audi “la configurazione dell’albero motore è di tipo ‘common pin’, da cui risultano intervalli di accensione alternati di 54° e 90°. Questa struttura coniuga la massima rigidità a un peso ridotto dando nel contempo un’impronta inconfondibile all’esclusivo sound del V10, simile a quello delle vetture da competizione”. Già, perchè la R8 ha poco da invidiare  a questo tipo di auto. La V10 Coupé con S tronic, ad esempio, passa da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, con una velocità massima di 314 km/h. Con cambio manuale i valori sono 3,9 secondi e 316 km/h. La Spyder con S tronic, invece, da ferma raggiunge i 100 chilometri orari in 3,8 secondi con una velocità massima che tocca i 311 km/h, il tutto per consumi che si attestano in media sui 13,1 litri di carburante ogni 100 km. Potenzialità enormi per quella che è un’auto da (facoltosi) intenditori e che sarà nelle concessionarie non prima della fine dell’anno.

giovedì, 2 ago 2012 - 17:30

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