Stavolta l’ostacolo era troppo alto. L’Olimpiade londinese di Roberta Vinci, in singolare, è già finita. Il sorteggio, sfavorevole, non ha lasciato scampo alla tarantina: Kim Clijsters, ex numero uno del mondo, si è imposta 6-1, 6-4 in un’ora di gioco, al termine di una partita quasi senza storia.
La Vinci si è rifatta in doppio, superando agevolmente il turno inaugurale in coppia con Sara Errani.
Pronostico rispettato, dunque, in singolare: in carriera Roby non è mai riuscita a sconfiggere la tennista belga che, a seguito dei tanti infortuni subiti in carriera, nel 2007 aveva deciso di ritirarsi per poi tornare in campo nel 2009. Come nei due precedenti (proprio a Wimbledon nel 2005 e agli Australian Open nel 2006), la partita di ieri si è risolta in due set.
La tarantina, scherzi del calendario, è stata anche la prima giocatrice ad essere eliminata dal torneo olimpico.
La cronaca del match racconta un primo set monotono. Il copione dell’incontro, sul green di Wimbledon, è stato subito chiaro: Clijsters ha puntato sulla potenza dei colpi da fondo campo, Roberta non è riuscita ad arginare la sicurezza dell’avversaria.
L’equilibrio ha retto fino all’1-1, quando Vinci ha sciupato una palla break che avrebbe potuto accendere qualche speranza in più. Nel gioco successivo, però, l’azzurra ha regalato il servizio alla belga senza riuscire a trovare le contromisure giuste: il ricorso reiterato allo slice è stato contrastato dal preciso dritto in lungolinea della Clijsters, gli errori della ionica (ben 13 gratuiti) si sono accumulati. Il set è diventato una pratica risolta in fretta: dopo appena 25 minuti.
La seconda partita è cominciata nel segno delle emozioni: la belga ha rubato la battuta a Vinci nel gioco d’apertura ma ha subito immediatamente il controbreak. Poi la portacolori tarantina ha mantenuto il servizio e si è portata in vantaggio per la prima volta nel corso del match: ma il 2-1 si è rivelato illusorio. La belga ha breakkato nuovamente nel quinto gioco e ha accelerato sul 5-3. Nel decimo gioco, con il servizio a favore della Clijsters, Vinci ha avuto l’ultima occasione per restare in partita: 15-40 e due palle break a disposizione, subito sciupate. La tennista di Bilzen ne ha approfittato e ha chiuso l’incontro sul 6-4.
Il riscatto, come detto, è arrivato in doppio. Assieme alla “amica-socia” Errani (teste di serie numero 2 del tabellone a cinque cerchi) Vinci ha conquistato il successo nel primo turno contro il duo ceco Cetkovska-Safarova. La coppia italiana ha risolto la pratica in un’ora e 7 minuti con il punteggio di 6-2, 6-3.
Nel primo set le ceche hanno spaventato Vinci-Errani conquistando un break nel terzo gioco: ma il controbreak nel game successivo ha restituito subito tranquillità. Le azzurre non hanno più sbagliato un colpo, rubando il servizio nel sesto e nell’ottavo gioco fino al 6-4.
Nel secondo set la coppia tarantino-bolognese si è trovata addirittura sotto per 2-0 in apertura: ma il controbreak del quarto e il break del sesto gioco hanno riportato il match nelle mani delle azzurre, che hanno chiuso 6-3 dopo 33 minuti.
Nel secondo turno, Vinci-Errani incontreranno la vincente della sfida tra le georgiane Tatishvili e Chakhnashvili e le slovene Klepac e Srebotnik.