GAGLIANO DEL CAPO- Mediterraneo: incontri o conflitti? Questo il nome della mostra ideata e organizzata da Capo d’Arte e dal curatore Ludovico Pratesi che avrà inizio il prossimo 28 luglio alle 20 a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. L’interessante manifestazione (che prevede anche una tavola rotonda) vedrà la partecipazione di 7 artisti internazionali, provenienti dall’area geopolitica mediterranea. Il primo appuntamento si terrà la mattina di sabato al Castello di Acaya (Vernole) antica fortezza d’epoca aragonese, dove a rtisti e intellettuali discuteranno al tavolo Love difference a forma di Mediterraneo opera di Michelangelo Pistoletto, un’opera che simboleggia l’incontro tra culture: attorno al tavolo fatto di specchi si trovano sedie diverse provenienti da vari paesi dove tutti possono sedersi con lo scopo di condivisione. L’incontro ha l’obiettivo di delineare lo scenario futuro dell’Area, interessata a repentini e inattesi cambiamenti politici, economici, sociali, culturali, attraverso le opinioni di relatori di diversa formazione. Interverranno il sottosegretario Staffan De Mistura, di Michelangelo Pistoletto –che proporrà un Parlamento Culturale Mediterraneo – Stefano Bartezzaghi, Ettore Sequi, Duilio Giammaria, Monica Maggioni, Edoardo Winspeare, Elena Carletti, Rossella Biscotti e Pascal Hachem. Il Salento finis terrae, si configura geograficamente come ideale osservatorio rivolto verso i Balcani, il Medio Oriente e il Nord Africa. Prendendo spunto dalle opere d’arte, simboli di una rinascita consapevole, i relatori affronteranno i temi che l’attualità pone, e cercheranno di capire come l’arte possa gettare luce nuova sul presente. Le opere saranno esposte come nelle edizioni passate negli ambienti di Palazzo Gargasole a Gagliano del Capo dal 28 luglio al 26 agosto 2012 (ingresso libero tutti i giorni h.20/ 24) . Sculture e video, di Rossella Biscotti, Kader Attia, Sisley Xhafa, Ahmet Ogut, Pascal Hachem , Adrian Paci, Moataz Nasr, scelti per documentare il disagio e le aspettative della gente in questa delicata fase storica e per immaginare una possibile rinascita consapevole. Da segnalare che il tavolo Love Difference resterà al Castello di Acaya per tutto il periodo.