Il Pd si spacca sull'opzione "esterni". Anche Sds divisa sulle scelte. Udc attende

Giunta, trattativa difficile

Stefàno giovedì debutterà in Consiglio senza squadra?

Ieri, due incontri. Oggi un altro paio. Per il sindaco sono ore decisive: la sua Giunta sta prendendo forma ma la gestione della vittoria alle  amministrative di maggio si sta rivelando davvero complicata.
I nodi più grossi  sono due. C’è quello che stringe il suo movimento, Sds: Cosa e Scasciamacchia si sono conquistati il posto in Giunta a suon di voti. Anche Spalluto, ex assessore, potrebbe rientrare mentre Cataldino (vicesindaco uscente e secondo alcuni anche rientrante) è giunto quinto con un onorevole ma forse insufficiente bottino di 600 preferenze (come Nistri). Due posti per quattro, insomma. Eppure, alla fine, Stefàno potrebbe estrarre dal cilindro di Sds una terza delega -  sussurrano da Palazzo di Città – favorendo anche il ripescaggio di Bardoscia (Nistri e Lupo di fatto sono già dentro).
L’altro tecnico in «quota sindaco», per stessa ammissione del primo cittadino, sarà un professionista «con incarico a progetto, si occuperà di Patrimonio» ci ha detto ieri Stefàno aggiungendo che del Bilancio continuerà ad occuparsi lui, «settimana prossima sarò a Roma per il dissesto, come potrei delegare dopo anni di gestione del tema».
L’altro nodo si chiama Pd e qui il sindaco non lo dice ma sulla vicenda pare abbia  le idee molto chiare. Come Vico e Florido, anche lui preferirebbe  far scorrere la lista. Ma cinque consiglieri comunali (pelilliani) su sette (assente il floridiano Bitetti e contrario l’indipendente  Liviano ) si sono riuniti sabato e hanno sottoscritto una proposta diversa: Bitetti presidente del Consiglio, Scarcia e Musillo assessori esterni del Pd.
Lista blindata, quindi. Baio e Cotugno  fermi al box dei non eletti anche se una voce circola insistente, accompagnata da un interrogativo:  e se il sindaco decidesse di nominare loro, forzando la mano per chiarire chi comanda? Certo, nel caso la rottura con i pelilliani sarebbe clamorosa anche perchè all’inizio della nuova avventura.
L’opzione esterni, intanto, ieri è stata puntellata dai cinque  firmatari e dallo stesso Pelillo nel corso di una segreteria cittadina allargata per l’occasione. Area Vico e area Florido, dal canto loro hanno insistito: scorrere la lista! Risultato: partito  diviso, documento che passa e che nelle prossime ore sarà sul tavolo di Stefàno. Ieri, inoltre, il sindaco ha incontrato l’Udc che ha deciso di attendere l’assegnazione della delega, riservandosi l’indicazione del nominativo per la Giunta. Stellato e Brisci (eletti) non sarebbero intenzionati a far parte della Giunta. Il giovane Lessa e Gianna Cavallo (non eletti) restano in gioco. Si saprà oggi. Stesso dicasi per la Puglia per Vendola. Ospite ieri di Michele Emiliano per un dibattito sul civismo regionale, Stefàno ha incontrato a Bari i vertici pugliesi e tarantini del movimento che si ispira  al Governatore, lista  che al Comune ha eletto Gigante e Guttagliere.  Presenti, Angelo Disabato e Francesco Laddomada,  consiglieri regionali, Franco Pastore, Partito Socialista, i consiglieri comunali neo eletti (gigante e Guttagliere) e il segretario cittadino Cisberto Zaccheo.  «Abbiamo chiesto al sindaco che sia garantita la pari dignità per tutte le forze politiche e i movimenti che hanno contribuito al successo elettorale – ha poi dichiarato Laddomada -  il sindaco varerà la nuova Giunta e, dall’incontro, è emerso l’intendimento di assegnare una delega assessorile anche al nostro movimento. Aspettiamo con serenità di conoscere le decisioni di Stefano».
Il movimento attende la delega come l’Udc. Insomma, l’unica certezza giunge da Sel: Viafora assessore. Infine, ci sono i gruppi più piccoli che per adesso stanno a guardare. L’idea di Stefàno di commissariare l’Amiu sino a dicembre, in attesa di un bando di evidenza pubblica per  la gestione, e di prorogare l’attuale cda Amat per l’identica ragione, restringono il campo del sottogoverno. Insomma, chi resta fuori dalla Giunta dovrà attendere un po’.

martedì, 10 lug 2012 - 17:00



  • Redazione