Caldo e solitudine, emergenze per gli anziani. Le iniziative dell’Auser

L’Auser è impegnata a tutto campo anche quest’anno per aiutare gli anziani, soprattutto quelli che vivono da soli, ad affrontare con serenità i disagi legati all’estate. Protagonista è il servizio di telefonia sociale e aiuto alla persona “Filo d’Argento”, dotato di un Numero Verde gratuito 800-995988, attivo 24 ore su 24.
Il Piano dell’Auser prevede una risposta articolata e diversificata che viene incontro ad  esigenze di aiuto concreto, di compagnia e socializzazione, di informazione e prevenzione; ecco in dettaglio cosa prevede il programma “Emergenza Estate” dell’Auser.
Innanzitutto sarà potenziato “Filo d’Argento”, il servizio di telefonia sociale dell’Auser che contrasta solitudine ed emarginazione, per aiutare  gli anziani a vivere meglio le lunghe calde giornate di questa estate 2012. Con una semplice telefonata al Numero Verde Nazionale  del Filo d’Argento 800-995988, totalmente gratuito, gli anziani possono trovare una risposta concreta ai loro bisogni. Il servizio è attivo tutti i giorni della settimana – festivi compresi – per tutto l’anno. Si può richiedere la consegna della spesa o dei farmaci a casa, compagnia domiciliare, servizi di “trasporto protetto” verso centri socio-sanitari per visite o terapie; partecipare ad iniziative di svago e intrattenimento, gite ed escursioni; avere informazioni sui servizi attivi nel proprio territorio.
Reti di “buon vicinato” si stringono così attorno agli anziani più fragili. La risposta ai bisogni degli anziani viene garantita dai volontari Auser nel punto d’ascolto Filo d’Argento presente nella città di Taranto, in Via Rintone,65. A questi si aggiungono tutte le altre sedi Auser della provincia che svolgono attività di aiuto alla persona le quali raccolgono comunque i bisogni e le richieste degli anziani attraverso il proprio numero telefonico.
Le sedi dell’Auser, infatti, restano “aperte per ferie” offrendo agli anziani un ricco programma di iniziative di svago e socializzazione per contrastare la solitudine: feste, gite fuori porta, visite guidate, iniziative culturali, intrattenimenti musicali e danzanti; pranzi e cene in compagnia. La sede di Taranto, in particolare, è climatizzata.
Le persone assistite dall’Auser di Taranto sono soprattutto donne, circa il 69%, con un’età media superiore ai 65 anni e vivono nel Borgo e nel quartieri tra Cesare Battisti e strade limitrofe, Tamburi, ed il borgo di Talsano. Il 60% degli utenti sono over 75, più precisamente il 43,5% delle persone che ottengono un servizio da Filo d’Argento  ha un’età compresa  tra i 75 e gli 84 anni; il 16,2% ha più di 84 anni. Esiste inoltre un’utenza non anziana con età inferiore ai 65 anni che si attesta intorno al 16,5%.
Anziani sempre più a rischio solitudine e povertà. Due gravi emergenze sociali emergono dai dati del III Rapporto sul Filo d’Argento, il servizio di telefonia sociale di Auser: l’isolamento fisico e relazionale e redditi bassi e povertà che investono fasce sempre più ampie di over 65. Gli anziani sono sempre più soli, soprattutto nella capoluogo, e vivono una quotidianità difficile e faticosa, devono fare i conti con la disgregazione delle reti parentali ed amicali e con i ridotti servizi socio assistenziali garantiti dagli enti locali.
Sono stati quasi 298 gli anziani seguiti nel corso del 2011 dai  volontari del Filo d’Argento, con un incremento del 3.5% rispetto all’anno precedente, mentre i servizi resi agli utenti sono arrivati a quota1500, con un una crescita del 7,3% rispetto al 2010. Il 2011 è stato l’anno delle emergenze sociali e degli “esclusi”.
Maria Antonietta Brigida, presidente dell’Auser provinciale di Taranto, ha dichiarato «stanno crescendo moltissimo i bisogni espressi soprattutto dagli anziani più fragili e purtroppo siamo in presenza di un arretramento dei servizi socio assistenziali pubblici, un fatto drammatico e inaccettabile, che mette il volontariato nella condizione di dover non integrare i servizi, ma sostituirli. Temiamo che la scure che si abbatterà sul sistema sanitario avrà ripercussioni molto pesanti, soprattutto sulle persone non autosufficienti. E’ giusto razionalizzare e combattere gli sprechi e i privilegi, ma non devono essere colpiti i cittadini anziani bisognosi di cure e assistenza».

domenica, 8 lug 2012 - 18:22



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