LECCE – Il tribunale del Riesame di Lecce ha rigettato il ricorso presentato dall’avvocato Franco Orlando, legale di Giovanni Vantaggiato, l’uomo di 68 anni di Copertino, che ha confessato di essere l’autore dell’attentato esplosivo davanti alla scuola ‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi in cui il 19 maggio scorso è morta la studentessa 16enne Melissa Bassi. Rimane quindi inalterato l’impianto accusatorio nei suoi confronti. Il commerciante di carburanti deve rispondere di concorso in strage aggravata da finalità terroristiche. Il legale aveva chiesto l’esclusione dell’aggravante. Per il momento è noto solo il dispositivo, le motivazioni non sono state depositate. L’udienza di stamane alla quale non era presente l’indagato è durata circa un’ora. Il tribunale del Riesame si pronuncia solo sulle esigenze cautelari e non sulla competenza del processo che per il momento rimane a Lecce. L’inchiesta è condotta da quella Dda proprio perchè è stata ipotizzata l’aggravante terroristica. Vantaggiato è rinchiuso in isolamento.