A1 donne

Cras-sponsor, missione all’estero. Domani sit-in dei tifosi

Forse nelle prossime ore qualche novità. Stamattina manifestazione in piazza Castello

Le crassine con i tifosi nella notte del quarto scudetto

Continua a regnare ancora un clima di grande incertezza attorno al Cras Taranto.
La tifoseria, in assenza di notizie ufficiali dalla società (di ieri un comunicato di risposta alle accuse lanciate sulle colonne del “Corriere” dalla presidente della Fip regionale Margaret Gonnella sulla gestione del settore giovanile), nostra segni di insofferenza e ha deciso di mobilitarsi in prima persona
Per la mattinata odierna, infatti, un gruppo di tifosi riconducibile al disciolto gruppo “Amici Cras 2008” ha deciso di radunarsi sotto Palazzo di Città, a pizza Castello, per manifestare pacificamente a favore del club campione d’Italia che, come è noto, deve ancora decidere se iscriversi o meno alla serie A1 2012-2013.
I sostenitori in un comunicato diramato ieri alla stampa fanno sapere di sperare di poter avere un colloquio con il sindaco di Taranto e con un non identificato (perché ancora non c’è giunta) assessore allo Sport.
Per questo  sit-in si prevede una buona partecipazione di tifosi, almeno stando a quanti hanno risposto positivamente all’invito diramato sul canale più innovativo, Facebook (autori del post Fabio Cito, Ciccio Solito e Vito Liotino), denominato “Taranto  siamo noi… Anche noi! SosteniAMO Cras”.
Tuttavia il club, pur non dando segni di sè, si sta muovendo alacremente in questi giorni. Alcune voci danno il massimo dirigente Lillo Basile in viaggio in settimana per una “missione” addirittura all’estero, dove pare sia stata reperita un’azienda intenzionata a sostenere la squadra, almeno per il campionato.
Se ne saprà di più nelle prossime ore.
Sul comunicato di “risposta” alla Gonnella, Fabio Palagiano ricorda che negli ultimi 10 anni «Il Cras ha disputato cinque finali nazionali giovanili, toccando il suo picco con il quarto posto dell’Under 15 nel 2008. Ed in quella squadra giocava Marta Masoni, orgoglio del vivaio, tarantina doc che ha più volte marcato il cartellino in serie A1, ha giocato con più maglie azzurre giovanili, conquistando medaglie a livello europeo, unitamente alla partecipazione alle prime Olimpiadi giovanili della storia sportiva».
Palagiano snocciola alcuni dati come gli oltre 25 campionati regionali vinti, le 250 presenze tra minibasket  e le cinque squadre tra l’under 13 e l’under 17 divise con la società satellite De Florio, ricorda l’assenza del torneo under 19 per mancanza di squadre partecipanti. E chiede alla Fip un aiuto concreto, lanciando la proposta al Comitato Regionale per incrementare l’attività femminile: «Le società che fanno vari campionati maschili potrebbero vedersi abbattere i costi per le tasse gara (circa 50 euro a match) per un campionato femminile disputato. Questo potrebbe essere uno stimolo per credere nelle baby cestiste, contribuendo ad arricchire il serbatoio del futuro regionale».

giovedì, 28 giu 2012 - 22:42

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