COLONIA- Forte di un 2011 eccezionale, che dal punto di vista commerciale risulta il migliore in 100 anni di storia, la Chevrolet continua a mietere successi e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Proseguendo nella sua campagna di espansione che, caratterizzata dal lancio di nuove vetture e nuove motorizzazioni, ha contribuito a farla diventare il quarto Marchio al mondo per vendite, la Casa del “cravattino” porta un’altra freccia al suo arco: la Cruze Station Wagon. Del resto, dopo i successi conseguiti con la berlina (si ricorda che soltanto in Italia dal 2009 sono state immatricolate 13.400 unità), era giusto allargare la gamma pensando ad un’auto adatta alle famiglie, ma non solo. E sì, perchè se il nuovo prodotto Chevrolet sembra fatto apposta per coppie con figli, che quando viaggiano hanno bisogno di portarsi dietro una casa (il bagagliaio con i sedili posteriori abbattuti ha una capacità di quasi 1500 litri), basterà mettersi al volante e saggiare la facilità di guida e la dinamicità delle motorizzazioni per accorgersi che si tratta di una vettura pronta a sfoderare inaspettate doti sportive.
Il tutto lo si deve principalmente agli inediti propulsori che, dotati di sistema Start&Stop, sono stati montati su questa nuova versione della Cruze. Il primo è un 1.4 L Turbo benzina che, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, eroga una potenza massima di 140 cavalli (103 kW), che permette a questa “familiare” di raggiungere i 100 km orari in 9,5 secondi. E’ sicuramente un motore che si fa “sentire” grazie ad una coppia massima, pari a 200 Nm a 1.850/4.900 giri. Numeri che però non devono far pensare ad una penalizzazione di ambiente e portafoglio. Anzi. Pur essendo così potente, questo propulsore (nel ciclo misto) consuma 5.7 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 134 g di CO2/km.
Molto interessante è pure l’altro motore che va ad animare la Cruze Station Wagon: il 1.7 litri diesel. Potendo contare su ben 130 cavalli (96 kW), la vettura ha una velocità massima di 200 km orari (i 100 km/h sono raggiunti in 10,4 secondi) con 300 Nm di coppia a 2.000/2.500 giri, con emissioni di CO2 pari a 119 g al km e con consumi davvero bassi che si attestano su 4,5 litri per ogni 100 chilometri. Un risultato che fa di questo propulsore di certo il più parsimonioso dell’intera gamma Cruze.
Provata una settimana fa sulle strade di Colonia,
la nuova Station Wagon della Chevrolet sviluppandosi per oltre 4 metri e 60 dà una grande sensazione di sicurezza. Dal look elegante, con la fascia frontale e gli interni dei gruppi ottici ridisegnati, è un’auto ben piantata sull’asfalto e poi quando è in marcia risulta molto silenziosa (fondamentale per conseguire questo risultato è stato l’isolamento del sottotelaio ottenuto mediante i quattro supporti di gomma). Qualità che viene esaltata dalla comodità dei sedili, da un abitacolo spazioso in cui tutto è a portata di mano, da un moderno quadro strumenti e dalla funzionalità del sistema integrato di navigazione o infotainment Chevrolet MyLink
, che renderà disponibile il contenuto del proprio smartphone sul display touch screen a colori ad alta risoluzione posizionato al centro della plancia. Ma, attenzione, come precisato in conferenza stampa dal dott. Federico Sanguinetti, presidente e A.D. di Chevrolet Italia, questa innovazione tecnologica sarà disponibile in autunno, dopo la fase di lancio della Cruze Station Wagon. Se vogliamo parlare di prezzo, va detto che sarà molto allettante, in linea con la filosofia del Marchio (“value for money”). Il già ricco allestimento LT per il 1.6 benzina da 124 cavalli partirà da 18.050 euro, mentre la 1.7 diesel da 130 cavalli avrà un costo di 20.600 euro. Se poi ci si orienterà sulla LTZ (comprende anche il clima automatico, il sistema di navigazione integrato con retrocamera, cerchi in lega da 17 pollici e tergicristalli con sensore pioggia), per la 1.4 benzina da 140 cavalli serviranno 20.350 euro, poco più di 22mila per le due diesel, la 1.7 e la 2.0 da 136 cavalli. Come si può notare si è di fronte a prezzi davvero competitivi tenuto conto della qualità delle dotazioni offerte da un Marchio che continua a crescere con successo (a settembre saranno 10 i prodotti presentati nell’arco di 18 mesi). Una progressione che si registra in un contesto di mercato in cui, al contrario, si arretra in modo preoccupante. La crisi c’è e si sente, ma la Chevrolet vuole affrontarla a modo suo lanciando modelli in grado di soddisfare qualsiasi tipo di clientela. Adesso, con la Cruze Station Wagon, è la volta delle famiglie e delle persone dinamiche, il prossimo anno saranno accontentati gli amanti dei mini-Suv con la versione “baby” della Captiva la cui presentazione è prevista al prossimo Salone di Parigi. Il nome? Sarà Trax, salvo ripensamenti.