I tarantini, è sotto gli occhi di tutti, trasgrediscono ogni regola possibile.
In particolare quello del codice della strada con i parcheggi selvaggi, a due e quattro ruote non fa differenza. Per non parlare del mancato rispetto degli stop, delle precedenze, del rosso del semaforo, così come dei manifesti selvaggi affissi ovunque. Ma a preoccupare ci sono nuove cattive abitudini, in parte anche dovute alla crisi economica del momento, come quella di guida senza patente perchè mai conseguita o non più rinnovata e dell’obbligo di assicurazione del veicolo.
Il lavoro per gli agenti della Polizia Locale è davvero tanto, considerando anche il numero di mezzi e di uomini non sufficiente alle esigenze della città. Gli agenti comunque ce la mettono tutta pur di garantire sicurezza sulle strade e far rispettare le regole. Dall’inizio del mese, con l’allungarsi delle belle giornate, il comandante della Polizia Locale, Michele Matichecchia, ha persino disposto un’intensificazione dei controlli serali.
Per aver un quadro più preciso di quali sono le violazioni più diffuse il Corriere ha contattato il responsabile dell’Ufficio Contravvenzioni della Polizia Locale, il capitano Fernando Calò, il quale ha fornito le cifre delle contravvenzioni elevate nel 2011 e nei primi quattro mesi dell’anno in corso.
Ecco cosa emerge: da gennaio ad aprile 2012 sono 19.272 le multe elevate, 16.995 delle quali (pari all’88,18%) per divieto di sosta o fermata. In tutto il 2011 sono invece state 59.576 le sanzioni, di queste 54.188 (pari al 90,95%) sempre per divieto di sosta o di fermata in zone non consentite. Il primo posto nella “classifica nera dei trasgressori al codice della strada” è assegnato agli automobilisti colti in flagrante per il mancato pagamento o esposizione del titolo nei parcheggi con le strisce blu. Nel primo quadrimestre del 2012, sono stati 9.918 (pari al 51,46% dei trasgressori totali) a fronte di 36.157 che hanno fatto altrettanto nel 2011 (il 60,69% del totale delle sanzioni). Non si tratterebbe solo di “furbetti” che tentano di evitare una tassa comunale ma anche di distratti.
Il secondo podio, con 1.643 automobilisti, spetta a chi ha lasciato il proprio veicolo parcheggiato nelle strade dove era prevista la pulizia notturna (nel 2011 erano stati 5.113). Nemmeno la segnaletica, orizzontale o verticale, è stata rispettata da 1.269 contravventori (nel 2011 sono stati 2.891).
Cifre da capogiro riguardano anche i parcheggi selvaggi: sulle strisce pedonali sono stati sorpresi in 1.048 da gennaio ad aprile di quest’anno (quasi la metà dei 2.602 nei 12 mesi dello scorso anno) segno purtroppo che nemmeno i dissuasori sembrano aver sortito gli effetti sperati, mentre 860 agli incroci (contro i 1.909 del 2011) e 166 in prossimità delle intersezioni ovvero a meno di cinque metri dalle stesse (219 lo scorso anno).
Purtroppo non sono pochi nemmeno coloro che scelgono di parcheggiare direttamente sui marciapiedi (341 quest’anno contro i 1.186 dell’anno scorso) o in doppia fila (419 in questi primi quattro mesi, quasi la metà dei 1.063 dell’anno precedente) o persino davanti scivoli o attrezzature per disabili (249 contro le multe elevate quest’anno più di un terzo rispetto alle 672 del 2011).
Le violazioni, purtroppo, non risparmiano nemmeno quelle previste per garantire la propria incolumità o quella di altri in caso di incidenti. Gli agenti della Polizia Locale hanno infatti elevato contravvenzioni a 31 persone per mancato uso delle cinture di sicurezza o assicurato i bambini nei seggiolini (un dato tristemente in crescita rispetto allo scorso anno in cui nell’arco dei 12 mesi sono state 33 le violazioni riscontrate e che sempre lo scorso anno hanno fatto registrare un decurtamento di 2.465 punti dalle patente di guida su un totale di 7.073). Al contrario sembrerebbe che aumenti l’uso di cuffie e vivavoce per i telefonini mentre si è alla guida di un veicolo visto che le multe sono state soltanto 30, si fa per dire, nel primo quadrimestre del 2012 contro le 193 totali dello scorso anno.
In 34 hanno invece dovuto pagare una sanzione per non aver indossato il casco correttamente o del tutto mentre erano a bordo di un motorino (nel 2011 sono stati sorpresi in 106). Anche i centauri, alla guida di “due ruote” di cilindrate d’ogni tipo, non si dimostrano molto corretti tanto che sono già 43 le multe elevate nei loro confronti in questi primi mesi del 2012 per diverse violazioni, mentre nel 2011 sono stati in totale 131. Le trasgressioni riguardano, oltre al mancato uso del casco come già riportato, il trasporto non consentito di persone su motocicli, il mancato possesso del contrassegno di identificazione o modifica del motore.
Per non parlare della circolazione sulla corsia riservata ai mezzi pubblici e contrassegnate dalle strisce gialle già 583 (nel 2011 sono stati 648), mentre sono stati multati 389 per il superamento dei limiti di velocità (211 lo scorso anno) e 265 per passaggio con il semaforo rosso o inosservanza della segnaletica orizzontale (337 nel 2011).
Preoccupa anche il dato che riguarda il riscontro dello stato di ebbrezza alcolica (6 i casi in questi primi quattro mesi contro i 3 totali del 2011) o di sostanze stupefacenti (2 nel 2012 pari a quelli riscontrati nell’arco dei dodici mesi dello scorso anno) mentre si è alla guida di un veicolo. E c’è apprensione anche per il numero elevato di coloro che vengono scoperti alla guida di mezzi non assicurati, le multe in questo caso sono state 144 nei quattro mesi del 2012 contro le 483 dello scorso anno, così come dei veicoli non sottoposti alla revisione sono già 38 quelli scoperti non in regola contro i 186 dello scorso anno. Mentre sono già 31 gli automobilisti sorpresi alla guida di un veicolo senza patente perchè mai conseguita o sospesa o revocata a fronte dei 44 del 2011.
Sorprende, purtroppo in negativo, il dato che riguarda la pubblicità abusiva, i cosiddetti manifesti selvaggi. Nei primi quattro mesi del 2012, con una campagna elettorale iniziata già da marzo e nel corso della quale chiunque ha potuto notare affissi fuori delle aree previste i manifesti dei candidati, risultano davvero poche le 7 contravvenzioni elevate sino ad aprile del 2012, mentre lo scorso anno sono state 20.