STATTE – È scivolato per 15 metri nella gravina. Incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi quello che ha visto coinvolto uno studente delle scuole superiori.
Il 18enne, che a quanto pare era arrivato in zona a bordo di una bicicletta, si è avventurato nella gravina Leucaspide per stare un po’ da solo dopo i brutti voti presi a scuola: era affranto da quando aveva appreso di avere ricevuto tre crediti in altrettante materie scolastiche e così aveva deciso di isolarsi nei boschi. Proprio mentre era assorto nei suoi pensieri, sotto il sole cocente, è scivolato. Quindici metri di corsa senza freno tra le sterpaglie e i sassi che gli ha provocato diverse fratture alle gambe e un trauma cranico.
A recuperare il ferito sono stati i Vigili del Fuoco. Una donna che si trovava a lavoro dalla parte opposta del precipizio ha notato la scena ed ha immediatamente chiamato i Carabinieri della Stazione fornendo indicazioni per il raggiungimento del luogo.
Un vigile del fuoco si è fatto imbracare ed è sceso per oltre 15 metri nella gravina: un intervento che è durato oltre due ore ma che si è concluso felicemente, con il recupero del ragazzo.
Il giovane è stato portato poi in ospedale per le cure del caso. Le sue condizioni sono gravi ma i medici lo reputano fuori pericolo.
Ad aprile scorso un 13enne di Palagianello ha rischiato di perdere la vita per le lesioni riportate dopo essere caduto in una gravina.
Era intento a giocare con gli amici, quando chissà per quale motivo si è arrampicato su un albero prospiciente una gravina. All’improvviso ha però perso la presa ed è scivolato giù da un’altezza di circa quattro metri. Il suolo ripido lo ha fatto poi scivolare ancora per altri 50 metri. Ricoverato in un primo momento in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, le sue condizioni sono migliorate dopo un intervento chirurgico.