ginosa/Ieri in Confindustria incontro preparatorio tra il dirigente Fois, sindacati e lavoratori

Miroglio, si sta lavorando per la Cigs e l’integrazione

 

Ginosa, operai Miroglio nel loro stabilimento

GINOSA –L’ammorbidimento delle posizioni di Miroglio, ritrovato grazie al viaggio ad Alba fatto nei giorni scorsi e reso possibile dalla tenacia dei cassintegrati, ha permesso la convocazione di un tavolo per la giornata di ieri tra il dirigente Fois, rappresentanze sindacali e operai nella sede tarantina di Confindustria.
Qual è il motivo che ha portato il dirigente albese, nel capoluogo pugliese della Magna Grecia? Ottenuta la disponibilità di Miroglio a tornare ai tavoli ministeriali con la possibilità di garantire un ulteriore periodo di cassa integrazione, l’incontro di ieri è servito proprio a stabilire modalità e tempistica di questa eventuale, sperata ma non scontata, proroga. Ma anche per parlare dell’integrazione alla cassa. Un lavoro preparatorio, quindi, per il viaggio al Ministero del Lavoro, che dovrebbe svolgersi presumibilmente la prossima settimana. Infatti, nulla di definitivo è emerso durante i lavori del tavolo poiché, come già spiegato, tutto dipende dal Ministero e dalle sue possibilità in termini economici di garantire nuova cassa.
Ad oggi, infatti, occorre non solo la disponibilità di Miroglio per la riapertura della cassa integrazione,  ma anche di Regione e Ministero. La forza, sostenuta anche dai rappresentanti di Comuni e Provincia, mostrata dai cassintegrati ad Alba, certamente permetterà un approccio meno asettico alle problematiche di un territorio periferico, all’interno della provincia “cenerentola” pugliese.
Approccio scevro di qualsiasi tipo di strumentalizzazione, ci tengono a spiegare i 223 miroglini e le rappresentanze sindacali che hanno voluto prendere le distanze da alcune affermazioni circolate nei giorni scorsi: “Non possiamo che essere grati a tutti gli enti che ci hanno sostenuto: Comuni, Provincia e Regione. – spiegano gli operai – Non abbiamo mai perso di vista quello che è il nostro obiettivo finale: tornare a lavoro. Per raggiungere questo, è certamente utile la presenza concreta di Vendola che anche se impossibilitato a seguirci ad Alba, ha incontrato informalmente Giuseppe Miroglio e spinto per un ripensamento sulla mobilità”.
A fare  eco a questo messaggio anche la Filctem Cgil provinciale: “Un fronte comune che abbia a cuore il territorio e metta al centro il lavoro è sicuramente più influente di una frammentazione dettata esclusivamente da interessi non troppo legati con quelli dei lavoratori. Noi auspichiamo che il lavoro e la vicinanza dimostrata finora dalle istituzioni, dai comuni di Laterza, Ginosa e Castellaneta, dalla Provincia di Taranto, dalla Regione Puglia, possano continuare a supportare la lotta dei miroglini per il proprio buon futuro”.

 

 

Marilena Surdo

 

venerdì, 15 giu 2012 - 14:36

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