Lunedì nero per Piazza Affari

MILANO – Chiusura in forte calo oggi per  piazza Affari, maglia nera del Vecchio Continente, in una seduta  doubleface segnata dalle reazioni alla decisione della Spagna di  chiedere aiuti all’Europa per salvare le sue banche, dopo che il  governo di Mariano Rajoy ne ha negato per settimane la necessità.  L’Eurogruppo sabato ha accolto le richieste di Madrid, aprendo ad un  prestito fino a 100 mld di euro, circa il 10% del Pil spagnolo,  attraverso l’Efsf e l’Esm (che deve ancora essere lanciato, ricordano  gli analisti di Crèdit Suisse in un report dedicato alla Spagna).     Le Borse asiatiche hanno chiuso per la maggior parte in rialzo  sulla notizia, seguite a ruota dalle Borse europee, che hanno aperto  positive. Già a fine mattinata, però, i mercati hanno perso spinta,  in particolare piazza Affari, che è passata negativa sulla scia  dell’andamento dello spread Btp-Bund che, dopo aver ripiegato in  mattinata, è tornato a salire, chiudendo a 473 punti, in guadagno di  circa trenta punti sulla chiusura di venerdì scorso. Domenica 17  giugno, tra l’altro, i greci tornano alle urne per la seconda volta in poche settimane, in un voto che è considerato un referendum sulla  permanenza di Atene nell’euro.  Come da copione, il rialzo dello spread ha affossato i bancari,  oggi ripetutamente sospesi sul Ftse Mib e venduti a piene mani, in  particolare i due big, Unicredit e Intesa SanPaolo. Anche Wall Street, positiva in avvio, ha poi azzerato i guadagni passando in rosso,  trascinando le Borse europee, che hanno chiuso miste. A Milano Ftse  Mib 13.070,75 punti (-2,79%), All Share a 14.047,45 (-2,48%). Scambi  sostenuti, per 2,41 mld da 1,99 mld venerdì.

lunedì, 11 giu 2012 - 19:04

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