BRINDISI – Angelo Rampino, il preside dell’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi, dove il 19 maggio scorso è stato compiuto l’attentato che ha ucciso Melissa Bassi e ferito altre 5 sue compagne di scuola, è stato sospeso dalle funzioni dall’Ufficio scolastico regionale, il preside sarebbe dovuto rientrare oggi dalle ferie. A quanto si apprende da fonti ministeriali il provvedimento di sospensione è stato notificato al professor Rampino l’8 giugno. La procedura prevede che il provvedimento venga confermato entro 10 giorni dal Capo dipartimento istruzione del Ministero. Il provvedimento di sospensione, stando a quanto si apprende in ambienti dell’Ufficio scolastico regionale, non sarebbe in relazione con le indagini giudiziarie ma legato ai comportamenti tenuti in servizio dal preside dopo l’attentato. Alla scuola, al momento non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale del provvedimento.
Intanto Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” esprime solidarietà al professor Angelo Rampino, preside della scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi, recentemente colpita dal vile e sciagurato attentato nel quale ha perso la vita l’innocente Melissa Bassi e feriti alcuni studenti, per il provvedimento cautelare di sospensione, di cui è giunta notizia dalla stampa, subìto in data odierna appena rientrato dalle ferie richieste dopo il tragico evento.
Pur non conoscendo le ragioni di tale provvedimento che secondo le fonti di stampa avrebbe natura cautelare e non disciplinare, non possiamo non esprimere vicinanza umana e solidarietà anche perché lo stesso preside era stato posto incautamente ed inavvedutamente al centro di polemiche per aspetti concernenti la sua vita passata non meglio definiti dai soliti avventurieri di certa carta stampata e per tali ragioni era stato inopportunamente individuato come possibile bersaglio dell’attentatore.