Taranto: In 2 trolley hashish per 100mila euro, presi due corrieri

Si erano recati a Milano per rifornirsi di droga, ma per due corrieri tarantini grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga Argo della Guardia di Finanza, il rientro nella Città dei due mari da affare si è tramutato in un soggiorno in carcere. Sono stati colti sul fatto ed arrestati dai Baschi Verdi del Gruppo di Taranto per possesso di sostanza stupefacente finalizzato allo spaccio. Si tratta di due volti noti alle forze dell’ordine, Rosario Cocciolo, 38enne, e Antonio Rodero, di 30 anni, entrambi residenti a Taranto e con precedenti specifici, il più giovane dei due anche per una rapina.

In due trolley avevano messo 18 chilogrammi di hashish suddivisi in 45 panetti da 400 grammi ciascuno. Droga che se rivenduta sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 100mila euro. Le valigie per tutto il viaggio sono rimaste nel bagagliaio del pullman a lunga percorrenza partito ieri sera dal capoluogo lombardo e giunto ieri mattina poco dopo le 9 al terminal bus del porto mercantile. I due non avevano destato alcun sospetto tra i passeggeri, ignari di viaggiare in compagnia di due corrieri della droga. Ad attenderli a Taranto c’erano però gli uomini della Guardia di Finanza, diretti dal maggiore Giuseppe Dell’Anna e coordinati dal capitano Giuseppe Di Noi, da tempo impegnati in una vasta ed intensa operazione antidroga nei vari quartieri della città ma soprattutto nelle vie d’ingresso quali sono la stazione ferroviaria ed il porto mercantile.

Nel corso di uno dei tanti servizi messi in atto per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, in arrivo o in partenza dal capoluogo ionico, con l’aiuto di unità cinofile i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito una verifica. Argo si è subito messo ad annusare i bagagli di tutti coloro che erano appena scesi dal pullman e poco dopo ha segnalato, come suo solito, abbaiando e scodinzolando, la presenza di sostanza stupefacente i due trolley. Il tutto si è svolto sotto gli occhi stupiti di numerosi passeggeri in arrivo ed in partenza, nonchè di autisti delle varie linee bus che fanno sosta al terminal del porto mercantile. I due sospetti da subito hanno mostrato chiari segni di nervosismo, aumentati quando hanno visto comparire i cani dal fiuto infallibile. Hanno capito di essere spacciati.

Aperti i bagagli la sorpresa: all’interno nessun capo di abbigliamento o biancheria ma tanta droga. Per i due corrieri, colti sul fatto, è quindi scattato l’arresto. Cocciolo e Rodero, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati in carcere.

Le indagini ora proseguono per cercare di risalire al venditore e capire se sia in atto un nuovo filone di approvvigionamento che in qualche modo possa legare Taranto a Milano. Così come resta da capire il mercato cui era destinato ovvero quali quartieri tarantini sarebbero stati riforniti con tale carico ingente.

Gli investigatori al momento sono certi che i due nel giro di 24 ore, o poco più, sarebbero andati e tornati da Milano al solo scopo di procacciarsi la droga. A conferma di ciò il fatto che con loro non portavano abiti di ricambio.

Sebbene sia la prima volta che un così ingente quantitativo di stupefacenti sia stato bloccato al terminal bus, non è il primo caso di un traffico di droga che viaggia sui pullman extraregionali. Altri corrieri sono stati bloccati con sostanza stupefacente all’arrivo o in partenza da Taranto. Per questo infatti la Guardia di Finanza da oltre un anno ormai ha intensificato i controlli proprio nelle zone ritenute più a rischio. I servizi antidroga, fanno sapere le Fiamme Gialle, continueranno sempre più intensi ed in maniera serrata con l’approssimarsi della stagione estiva.

giovedì, 7 giu 2012 - 20:24



  • Redazione