Mercedes-Benz Classe A, rombano i motori

Completamente diversa dal modello precedente, con un look tanto dinamico quanto sportivo, la nuova Classe A della Mercedes-Benz si posiziona ai nastri di partenza (la sua commercializzazione è prevista per settembre) con moderni motori benzina e diesel realizzati per esaltare le sue doti prestazionali  e contenere in maniera significativa consumi ed  emissioni. In poche parole, siamo di fronte ad un’auto “rivoluzionaria” rispetto al passato e non solo per quanto concerne lo stile ed i contenuti. La filosofia della Casa tedesca è sempre stata quella di produrre non soltanto vetture belle e al passo con i tempi, ma pure macchine pronte a soddisfare le esigenze di chi non si accontenta tanto facilmente. Ed in questo senso la nuova Classe A rappresenta una risposta più che valida. Se si pensa alle emissioni, si può notare che la 180 CDI, ad esempio, produce 98 grammi di CO2 al chilometro. Un risultato eccellente per una compatta che fa delle prestazioni una delle sue armi vincenti. In ossequio alle norme antinquinamento, la A 220 CDI (altro esempio) rispetta già i limiti imposti dalla normativa sulle emissioni Euro 6 e, come il resto delle vetture della serie, è dotata della funzione ECO start&stop. Tali soluzioni permettono di far registrare una riduzione dei consumi, rispetto alla vecchia Classe A, che è stata calcolata nella misura del 26%, il tutto  pur potendo vantare in rapporto uno sviluppo di potenza di gran lunga superiore. Nell’evidenziare che i propulsori  possono essere abbinati al nuovo cambio manuale a 6 marce o (ma solo su richiesta) all’inedito cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT, per illustrare al meglio l’efficienza della gamma è giusto prendere come punto di riferimento il suo “top”: il diesel A 220 CDI. Come spiegano i tecnici della “Casa della Stella”, questo motore  è spinto da 170 cavalli (125 kW), vanta 350 Nm di coppia e, in combinazione con il cambio automatico, dovrebbe consumare appena 4,3 litri ogni 100 km di percorrenza. Non male se si raffronta il tutto al modello precedente che (contando su 140 cavalli) aveva bisogno di quasi 6 litri per coprire 100 km.
Molto prestazionali sono pure i motori a benzina. Prendiamo in esame la nuova Classe A 200. Alimentato da 156 cavalli, il propulsore in oggetto consuma 5 litri e mezzo ogni 100 km con emissioni di CO2 pari a 129 grammi al chilometro (i dati del modello precedente erano di 7,4 l/100 km e di 174 g di CO2/km). Differenze che rendono palese il gran lavoro fatto dagli ingegneri della Casa tedesca che hanno finalizzato ogni loro sforzo all’ottenimento di motori agili già a bassi regimi (per avere un’idea si prenda sempre come punto di riferimento il 220 CDI). Un risultato che è frutto anche della scelta del programma di marcia chiamato “Economy” che, abbinato al cambio 7G- DCT, fornisce molti vantaggi dal punto di vista dei consumi e del piacere di guida. Ovviamente, il conducente ha a disposizione delle alternative, come il programma “S” che garantisce una dinamica ottimale, tale da paragonarla a quella di un’auto sportiva. Ad ogni modo, le motorizzazioni che andranno ad animare la nuova Classe A sono state studiate appositamente per ogni tipo di cilindrata. Ma del resto non poteva essere diversamente. Alla Mercedes-Benz  nulla viene lasciato al caso. Lo scopo è quello di garantire la massima efficienza su tutta la linea. E l’impressione è che anche questa volta l’obiettivo sarà raggiunto.

mercoledì, 6 giu 2012 - 16:07

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