Tragedia in Montagna, una delle vittime è un sottufficiale originario di Nardò

UDINE – Sono stati trovati morti i due  sottufficiali del Genio civile di stanza alla caserma Berghinz di  Udine, dispersi da ieri mattina, quando erano partiti per una  escursione. Le salme dei militari sono state avvistate dai  soccorritori verso le ore 14.30 sotto un roccione in località Portis  di Venzone, in provincia di Udine, da dove si presume siano scivolati. Le salme sono state recuperate circa un’ora fa dall’elicottero della  Protezione civile regionale. I due corpi sono stati issati a bordo con un gancio baricentrico e sono stati portati a Fortis di Venzone, fanno sapere gli uomini del soccorso alpino all’Adnkronos.     Dei due militari, si sa che uno aveva 47 anni e risiedeva a  Majano e l’altro aveva 49 anni era era residente a Udine. Le ricerche  erano scattate ieri sera, quando la moglie di uno dei due  sottufficiali, non vedendo rientrare il marito, aveva lanciato  l’allarme. In tutto, nelle ricerche sono stati impegnati oltre 40  uomini, tra soccorso alpino, Guardia di Finanza, carabinieri e  Protezione civile. I sottufficiali sono l’udinese Edi Puzzolo, 47  anni, residente a Majano, e Antonio Presicce, 45 anni, originario di  Nardò, in provincia di Lecce, e residente a Udine. Nel dettaglio, i  corpi dei militari, che non erano in servizio, sono stati trovati sul  greto del torrente Migigulis.

mercoledì, 30 mag 2012 - 18:12



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