Classe G, con quei motori può andare dovunque

Da quando, nel lontano 1979, fu lanciata sul mercato come auto che dava il meglio di sè nelle condizioni più estreme e su tracciati stradali impossibili di tempo ne è passato. Ma da allora la Classe G della Mercedes-Benz, pur conservando tutte quelle caratteristiche che l’hanno resa incontrastata icona dell’off-road, ha fatto segnare un’evoluzione tale da farla apprezzare anche per la qualità degli interni, per le innovazioni tecnologiche e per un piacere di guida che molti avvicinano a quello che si prova quando si è al volante di una berlina di categoria superiore. Anche se il look esterno, sempre di forte impatto, è stato interessato solo da leggere modifiche, va detto che il facelift c’è comunque stato ed è risultato significativo soprattutto nell’abitacolo (plancia portastrumenti, console comandi, videostrumentazione, sistemi di infotainment) e a livello di motorizzazione (propulsori moderni dotati di grande potenza, ma capaci di garantire consumi contenuti). Realizzata per mantenere ancora a lungo la leadership nel segmento dei “fuoristrada”, la nuova Classe G può contare su numerose innovazioni che soddisfano le richieste della clientela più esigente, della clientela che, pronta a scucire un bel po’ di quattrini pur di portarsela in garage (servono minimo 88mila euro), non vuole rinunciare al comfort, alla raffinatezza e alle prestazioni. Tutte qualità di cui la “regina dell’off-road” è pienamente dotata (si pensi, ad esempio, ai sistemi di sicurezza come il Tempomat con regolazione della distanza DISTRONIC PLUS, come il Blind Spot Assist e sistema di ausilio al parcheggio Parktronic con telecamera posteriore). Tutto questo senza perdere le sue caratteristiche principali, quelle legate alle prestazioni. Del resto, grazie ai motori di cui dispone, la Classe G può andare davvero ovunque. La versione base della station-wagon lunga è la G 350 BlueTEC con V6 diesel, 2987 cc di cilindrata ed il cambio automatico 7G-TRONIC PLUS di serie. In questo caso siamo di fronte ad un propulsore che eroga una potenza di 155 kW (211 cavalli) a 3400 giri/min e sviluppa una coppia di 540 Nm su una fascia di regimi compresa tra i 1600 e i 2400 giri/min. Sviluppata ed applicata da Mercedes-Benz anche su altre vetture, la tecnologia BlueTEC riduce le emissioni, nello specifico gli ossidi di azoto (NOx). Particolare che fa della Classe G un’auto che tiene in grande considerazione l’ecocompatibilità pur mantenendo elevati regimi di potenza. Difficile da credere? Basterà attendere l’avvio della commercializzazione previsto per il prossimo mese di giugno e poi ogni perplessità sarà fugata.

venerdì, 25 mag 2012 - 12:52

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