Veronica è stata trasferita dall’ospedale di Lecce al centro ustioni di Pisa

LECCE – Veronica, 16 anni, la più grave delle studentesse ferite nell’esplosione dell’ordigno esplosivo sabato scorso davanti all’istituto superiore ‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi è stata trasferita alle 10 di stamane nell’Unità di Terapia Intensiva ‘Grandi Ustioni’ dell’Azienda Ospedaliera di Pisa “per il prosieguo – è scritto in una nota del direttore del Reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Vito Fazzi di Lecce Raffaele Caione – del trattamento intensivo della patologia traumatica da ustioni e toracico-polmonare”. “La stabilità delle condizioni cliniche – continua il comunicato – ha permesso il trasferimento presso tale centro. La prognosi rimane tuttora riservata”. Nelle prime ore dopo l’attentato si era temuto seriamente per la sua vita. Poi le condizioni erano leggermente migliorate e si era stabilizzata. La giovane venne quindi trasferita da Brindisi al ‘Vito Fazzi’ di Lecce. A proposito delle due pazienti “ricoverate nel reparto di Chirurgia Plastica” dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, le loro condizioni, si spiega in un bollettino medico emesso dal direttore sanitario della Asl Graziella Di Bella, “sono in lento miglioramento”. Per quanto concerne le due pazienti ricoverate al Centro Ustioni “le condizioni sono stazionarie. Si ribadisce che non è ancora possibile l’intervento per la frattura dell’ulna (per una delle due ndr) per evitare possibili infezioni ossee”.

giovedì, 24 mag 2012 - 13:58



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