Raddoppio del termovalorizzatore, interviene il sindaco: «Se ci sono dubbi, mi opporrò»

Massafra, Tamburrano: «Voglio ascoltare l’Arpa»

MASSAFRA – «Ho chiesto un incontro urgente al direttore generale dell’Arpa Assennato, in seguito alla conferenza dei servizi tenutasi qualche giorno fa».
Lo ha dichiarato, ieri mattina, il sindaco Martino Tamburrano aprendo la conferenza stampa convocata nella sala giunta di Palazzo De Notaristefani al fine di «fare chiarezza» sulla vicenda del raddoppio del termovalorizzatore.
«Sia chiaro a tutti – ha continuato – che, se da questo incontro e anche dopo la presentazione degli atti da parte della società e della stessa Arpa, dovesse emergere un qualsiasi dubbio o una mancanza di certezza in termini di sicurezza, ci opporremo alla realizzazione della seconda linea della centrale termoelettrica di Massafra alimentata a cdr e biomasse con tutti i mezzi a nostra disposizione. Ma se, con altrettanta chiarezza, dovesse venir fuori che quell’impianto è sicuro, non avremo nessuna esitazione e passeremo alla seconda fase, che consisterà nel chiedere un maggior utile per la collettività attraverso le royalty».
A questo proposito, il primo cittadino ha prospettato con l’arrivo delle royalty una riduzione della Tarsu per i cittadini e poi ha aggiunto: «In presenza di una certezza, l’iniziativa privata, necessaria allo sviluppo del nostro territorio, non può essere bloccata, se consideriamo la fase economica particolare in cui ci troviamo e la carenza di finanziamenti provinciali, regionali e nazionali».
All’incontro, hanno presenziato anche l’assessore all’Ecologia e Ambiente Giuseppe Marraffa, l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Castiglia, l’assessore alla Cultura Antonio Cerbino e il vicepresidente del Consiglio Comunale Giovanni Ventura.
«Occorre una fase di onestà – ha tenuto a rimarcare il primo cittadino -. Non mi sottraggo al dibattito tecnico e non ratifico i “no” senza motivazione. Decideremo in piena coscienza con valutazione di certezza».
Resta da ricordare che i pareri incassati dall’Appia Energy, nella conferenza dei servizi del 18 maggio, sono stati tutti favorevoli tranne quello dell’Arpa, che ha sollevato delle osservazioni motivate tecnicamente. Tra i pareri positivi acquisiti quello del Comune di Massafra, che ha già dato il suo consenso dal punto di vista tecnico-urbanistico.  Il Comune ha perso dunque la sua unica chance? «Il confronto politico – ha replicato Tamburrano – è diverso da quello tecnico. Una delibera suffragata da posizioni che vanno dall’incertezza ambientale a tutto il resto non lo fa edificare il termovalorizzatore. Di questo siatene certi. Voglio capire le preoccupazioni reali dalla voce del direttore dell’Arpa, dopo di che valuterò».

 

 

 

Francesca Piccolo

giovedì, 24 mag 2012 - 15:34

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