La coppia più forte del mondo di doppio è italiana. Roberta Vinci e Sara Errani hanno conquistato anche Roma: agli Internazionali Bnl d’Italia è arrivato il quinto titolo del 2012 per la coppia azzurra. Nella finale giocata ieri sul campo centrale del Foro Italico la tarantina e la bolognese, teste di serie numero 3, hanno superato in due set, per 6-2, 7-5, la coppia russa composta da Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina in un’ora e 23 minuti di gioco. La finale è stata la riedizione della scorsa settimana nel torneo Premier Mandatory di Madrid: stesse protagoniste e stesso esito ma questa volta Vinci ed Errani non hanno avuto bisogno del long tiebreak per chiudere il match.
Le compagne di doppio ed amiche, ormai, giocano in sincronia e senza bisogno di parlarsi: basta uno sguardo per sapere cosa farà l’altra. La Errani dà sicurezza da fondo campo, è difficile che sprechi una palla a rete o fuori, la Vinci attende di intervenire a rete al momento giusto chiudendo qualunque palla con una volèe o uno smash.
Nel primo set, nei primi cinque game, nessuna delle quattro giocatrici in campo è riuscita a mantenere il servizio: la prima è stata Sara Errani che, nel sesto gioco, ha portato la coppia azzurra sul 4-2 in vantaggio. Le italiane hanno poi rubato ancora una volta il servizio alle russe chiudendo con il turno di battuta per il 6-2.
Nella seconda partita Makarova-Vesnina sono entrate in campo in maniera più aggressiva: sono riuscite a mantenere per la prima volta il servizio si sono procurate una palla break nel secondo game annullata, però, dalle italiane. La partita è proseguita senza break fino al sesto gioco quando le russe sono riuscite a prendersi il servizio delle italiane andando in vantaggio 4-2. La reazione di Roberta e Sara non si è fatta attendere: hanno subito conquistato il controbreak, lasciando le avversarie a zero nel loro turno di servizio, ritrovando la parità. Al momento giusto, poi, nell’undicesimo gioco, la pugliese e la romagnola hanno messo a segno una palla break per il 6-5. Sul servizio, infine, sul 40-30 Vinci ed Errani hanno trovato il punto della vittoria: entrambe a rete, grazie ad un doppio smash della Errani, hanno portato a casa il loro quinto titolo del 2012.
Una vittoria tutta italiana al Foro Italico mancava dal ben 27 anni, dal 1985 quando Raffaella Reggi e Sandra Cecchini vinsero su Murgo-Romanò in una finale tutta azzurra. Quell’edizione, però, fu giocata a Taranto e adesso il destino ha voluto che proprio una tarantina riuscisse a riconfermare il record italiano.
Al termine dell’incontro, prima della premiazione, Tatiana Garbin in campo ha intervistato le vincitrici dell’incontro. Roberta con il solito sorriso che la contraddistingue ha detto: «E’ un’emozione bellissima. Ci tenevamo particolarmente a questa vittoria: Roma è Roma, siamo in Italia finalmente. Ancora non ci crediamo a questo successo. Inoltre voglio dire grazie al pubblico che ci ha sostenuto per tutta la settimana, la vittoria è anche loro. «Abbiamo iniziato a giocare insieme in Fed Cup. Più giochiamo e più ci troviamo bene e abbiamo confidenza – aggiunge la Vinci -, essere amiche anche fuori dal campo poi aiuta, ma litighiamo tanto anche per le cavolate. E adesso vinciamo l’oro», aggiunge scherzando, ma non tanto.
Il cammino di Vinci ed Errani a Roma è stato perfetto ed anche in chiave Olimpica è stato molto importante. Dopo un primo turno non disputato per il bye, al secondo hanno eliminato le argentine Gisela Dulko e Paola Suarez per 6-3, 6-4, al terzo le russe, teste di serie numero 5, Maria Kirilenko e Nadia Petrova per 7-5, 6-2. In semifinale, poi, sono entrate nella storia per essere riuscite a battere le numero uno del seeding, le americane Liezel Huber e Lisa Raymond, con un netto 6-1, 6-3. Le statunitensi, in due, hanno collezionato ben 130 titoli di doppio: un monumento per il doppio femminile.
Roberta e Sara hanno dominato il torneo senza perdere neanche un set: insieme, inoltre, non perdono dalla finale di Miami di fine marzo. Nella stagione iniziata a gennaio hanno collezionato vittorie a Monterrey, Acapulco, Barcellona e Madrid. Si sono arrese in finale, invece, come già detto a Miami e nel primo grande Slam della stagione, gli Australian Open. Le compagne di Fed Cup in meno di due anni hanno vinto insieme ben 10 titoli di doppio. Il curriculum continua a crescere a vista d’occhio… proprio nell’anno delle Olimpiadi di Londra 2012.
Simona Ceglie