BARI – Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità una modifica allo Statuto regionale in base alla quale, a partire dalla prossima legislatura, il numero dei consiglieri regionali passa da 70 a 60. Di conseguenza gli assessori vengono ridotti da 14 a 12, di cui al massimo tre possono essere esterni. Tale modifica dovrà essere ora armonizzata con la legge elettorale. Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha ringraziato per “il voto unanime dell’assemblea che apre una nuova stagione istituzionale, che avrà a breve come primo obiettivo la revisione della legge elettorale”. Secondo il presidente dell’assemblea legislativa, si tratta di “una prova di autorevolezza istituzionale: il cantiere dell’autoriforma è aperto”.
“Si tratta – ha ricordato – della prima importante tappa di un percorso virtuoso che il Consiglio regionale è determinato a portare avanti, per dare una risposta importante sul versante del contenimento dei costi della politica, senza perdere di vista la funzionalità dell’Istituzione regionale che deve snellire la propria azione legislativa e amministrativa ed esaltare il ruolo della Regione nella società moderna”. “La “casta” si avvicina così ai cittadini – aggiunge Introna – e porta avanti un rinnovamento destinato a rilanciare la funzionalità, l’efficienza e soprattutto la prossimità dell’Istituzione alle attese reali della società civile. Il processo autonomo di autoriforma proseguirà – ha concluso – perchè la modifica va necessariamente armonizzata con la legge elettorale regionale. Tre gli aspetti principali sui quali il Consiglio regionale dovrà ora intervenire con propri interventi legislativi. Punteranno a garantire l’equilibrio territoriale anche per le circoscrizioni più piccole, a perseguire l’auspicabile parità di genere e a rispettare l’agibilità politica di tutte le forze politiche, anche minori, riducendo la soglia di sbarramento”.
“Decaro non ha saputo resistere alla tentazione di rivendicare al PD un merito politico (che non ha), così rischiando di rovinare la pagina di buona politica e di collaborazione istituzionale scritta oggi in Consiglio. Non si può dire che oggi è stata approvata la riduzione del numero dei Consiglieri Regionali proposta dal PD, perché non è così”.
Lo sostiene in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“Stando all’attualità, la proposta di riduzione è stata condivisa da tutti i Gruppi consiliari e questo sarebbe stato un bel messaggio da dare all’opinione pubblica pugliese in un momento di antipolitica e di crisi economica gravissima che attanaglia famiglie e aziende. Decaro invece ha voluto intestare al PD questa proposta, obbligandoci così a ricordargli per l’ennesima volta che il primo gruppo consiliare a proporre la riduzione del numero dei consiglieri regionali, è stato il nostro, a novembre 2005, quando lui neanche sedeva in Consiglio e a riproporre il Disegno di Legge a maggio 2010, nei primi giorni di vita di questa legislatura”.