MOTTOLA – Proclamazione ufficiale, ieri pomeriggio, nell’ex sala giunta del Comune, del neo sindaco Luigi Pinto.
Un atto, compiuto dal presidente dell’Ufficio Elettorale centrale, dott. Remo Lisco, indispensabile per mettere Pinto nelle condizioni di poter, finalmente, operare, con atti alla mano, per il buon governo del paese. Al fianco del nuovo primo cittadino, i futuri consiglieri e, tra questi, anche coloro, che comporranno la nuova Giunta. Una curiosità: mentre si brindava con lo spumante, Pinto ha chiesto ai presenti “di non sporcare nulla. Quest’ufficio non è nostro – ha ammonito – ma della città tutta. Appartiene a noi, come ad ogni singolo cittadino”.
Discreto e semplice nel suo modo di fare, Pinto ha, poi, augurato un buon lavoro a tutta la sua squadra. “Siamo nelle condizioni di poter garantire la governabilità della città. Abbiamo una maggioranza, variegata nella sua composizione – ha detto – ma coesa nelle volontà e nei programmi. Partiremo con le emergenze, cercando di dare continuità ad incarichi professionali a termine e a quei servizi in scadenza”. Tra questi, l’Ufficio Turistico, che, per i prossimi due mesi, continuerà ad essere gestito dalla Pro Loco.
Dunque, un sindaco non intenzionato, come spesso accade, a fare tabula rasa del passato politico o dei provvedimenti adottati da chi lo ha preceduto, ma risoluto a prendere ogni decisione in modo costruttivo, mettendo da parte i dissapori con gli avversari politici. “Voglio operare non per la politica – ha assicurato – ma per la città e la sua gente”. Tra le sue priorità, lo sblocco dei comparti dell’edilizia pubblica, la rigenerazione urbana, le infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità ambientale.
Ma per operare, occorre un Consiglio Comunale ed una Giunta. Per il primo, sono i numeri a dettar legge. Per l’esecutivo, invece, bisognerà fare quadrato e sentire tutti i partiti della colazione, Pd, SeL, Udc, Uniti per Mottola, Idv.
Nel rispetto dello Statuto Comunale, così come modificato su proposta della Commissione Pari Opportunità, in Giunta ci sarà una donna. “Del resto, non si può non rispettare la volontà dei nostri elettori, che non sono stati restii ad assicurare il loro consenso anche alle numerose donne presenti nelle liste. Tra l’altro – è stato il commento del neo sindaco – anche in politica non si può fare a meno dell’intelligenza femminile”. Assicurato un assessore in gonnella, sul cui nome è ancora aperto il toto scommesse, Pinto ha ribadito, come più volte fatto in campagna elettorale: “La nuova Giunta dovrà garantire competenza, coerenza con i programmi e, soprattutto, professionalità. Anche la politica si fa con professionalità e non per abitudine”.
Intanto, questa mattina, alle ore 10, passaggio di consegne tra il sindaco uscente Giovanni Quero ed il neo eletto primo cittadino, Luigi Pinto. Ultimo atto necessario e, poi, a lavoro per quella Mottola, che Pinto si è sempre auspicato di poter cambiare.
Maria Florenzio