MONTEMESOLA – «Io sono ancora qua».
Si può parafrasare la canzone di vasco Rossi per presentare il remake di Real Statte-Montesilvano, sfida dagli alti contenuti tecnici ed emozionali già vista in questa stagione due volte (Supercoppa e Coppa Italia) e che si ripeterà oggi e domenica prossima per una semifinale scudetto che regalerà 80 minuti sicuramente intensi per tutti gli appassionati del futsal in rosa.
Una gara, quella tra le rossoblù di Marzella e le abruzzesi di Salvatore, che inizierà la propria storia dal PalaCurtivecchi di Montemesola per poi andare al Pala Roma di Montesilvano domenica 13 maggio. Chi vince affronta in finale la vincente di Kick Off Milano-Pro Reggina.
Superato l’ostacolo Portos, le rossoblù proveranno a superare con l’aiuto dei propri supporters che affolleranno in massa le gradinate dell’impianto sportivo di Montemesola. In 500 (tale è la stima che si può fare dopo la prevendita dei giorni scorsi) faranno sentire il proprio calore alle proprie beniamine. «I numeri del Curtivecchi sono un aspetto che ci rende orgogliosi del lavoro fatto in questi mesi anche fuori dal campo. Non era facile portare in media 300 spettatori a un Palasport non di Statte. Senza pensare ai 600-700 tifosi contro le squadre romane. Un grazie per il loro calore, la loro passione e il loro amore dimostrato anche in trasferta. Quindi grazie tantissimo per quanto fatto e speriamo di avere il loro aiuto sino in fondo».
Proprio questo è l’obiettivo del Real che vuol ritrovare il gusto del pathos della finale scudetto a due anni di distanza dal match contro l’Isef. «Saranno sicuramente due grandi partite durante le quali proveremo a superarci. Del Montesilvano, come sempre ribadisco, c’è stima nei confronti del mister, del gruppo e della società. Ci siamo preparati nel migliore dei modi e daremo il massimo, come sempre, contro le campionesse d’Italia in carica».
«Come vada vada, vinca il migliore – spiega l’allenatrice biancazurra -. Rispetto alla gara di Pesaro, dove non ho visto la mia squadra giocare nel migliore dei modi, siamo cresciute tanto di testa. Lo Statte, poi, dal punto di vista psicologico e della determinazione, è un esempio da seguire. Tanti possono essere i fattori che potrebbero far pendere la bilancia da questa o da quella parte. Potrebbe anche essere il caldo uno di questi fattori, ma vedremo partita per partita. Una cosa è certa - conclude la Salvatore -, siamo due squadre che non si risparmieranno e non penseranno a gara d’andata e ritorno ma si concentreranno sul singolo match senza esasperati tatticismi».
Il quadro dei playoff
quarti di finale
1) Virtus Roma - Montesilvano 0-3 3-4
2) Portos Ascoli – Italcave Statte 2-3 2-2
3) Pro Reggina 97 – Tsc&Preci 3-4 3-0
4) Kick Off Milano – Lazio Roma 2-1 6-0
semifinali
5) Italcave Statte – Montesilvano oggi 13/5
6) Pro Reggina – Kick Off Milano oggi 13/5
finale
20/5 27/5 29/5