Un altro pezzo di scudetto è stato scucito dalle maglie di Schio. Con una prova al solito costruita sulla granitica difesa e ancora con i colpi delle esterne.
La match winner di gara-1 Michelle Greco con un tripla sul +4 ci mette al 38′ ancora lo zampino, ma ieri è stata la volta di Mahoney, quasi nulla mercoledì, a spezzare il definitivo equilibrio con 5 punti nel finale di un’altra gara ricca di capovolgimenti di risultato.
Come era nelle attese, Schio ha provato a far saltare il fattore campo con cambi di difesa repentini (zona pura e adattata) per bloccare l’attacco del Cras e trovando una buona Jalcova al tiro e la solita McCarville nella parte della leonessa (che sfida con Godin), ma ha avuto poco da Ford (1/2 adal campo), in un duello “a perdere” con Vaughn (1/5, a 12 rimbalzi, ma anche da Macchi e Masciadri (2/10 e 1/6, -7 e -5 di valutazione), e hanno dovuto alzare ancora bandiera bianca, concedendo al Cras, come nel 2009, tre match ball, a partire da quello di domani sera ancora al PalaMazzola.
VELOCITÀ. La partenza è a grandi ritmi. Schio ci mette la rabbia giusta ed una Macchi decisa. Il Cras, nell’ormai consolidato quintetto “difensivo”, è costretto a tirare lontano dall’area contro la zona ospite, ma Greco e Godin appaiono in serata.
SUBITO MEG. l primo strappo è di Schio (8-12 al 6′), risponde Mahoney che, appena entrata, fa capire di essere in serata e mette dentro primi tre palloni toccati (con una tripla) per il break di 10-2 che costringe Lasi al timeout (17-14 al 9′).
L’ultimo sussulto del quarto è di Schio che con Nadalin e Masciadri si riporta avanti (17-18).
Nel secondo periodo Ricchini mette dentro Gianolla, Giauro e Ballardini, ma è solo Mahoney a farsi valere al tiro (20-19 al 13′). Schio usa i muscoli, una tripla di Jalcova dopo una spallata a Gianolla (poco propositiva) manda su tutte le furie il pubblico.
BREAK E CONTROBREAK. Ricchini riprova a dare la regia a Sottana, Schio scappa a +8 (20-28 al 16′, break di 9-0) e il coach rimette dentro Greco e Godin per le spente Ballardini e Vaughn.
Sottana si sblocca dall’arco e apre il controbreak rossoblù di 8-0 che vale la nuova parità (28-28 al 19′) esaltando la tifoseria. Lasi corre ai ripari togliendo una Masciadri sotto tono e reinserendo Jalcova. Cohen inventa un canestro dei suoi, gli arbitri iniziano a sanzionale qualche fallo in più alle arancioni e Taranto dalla lunetta chiude il tempo avanti (31-30, 11-2 il break “lungo”).
FISCHI A GO-GÒ. Gli arbitri anche nella ripresa si mostrano inflessibili, così Cohen ha subito 3 falli a carico e Macchi, che non accetta uno sfondamento su Siccardi, si becca pure il tecnico che costa a Schio il -5 (39-34 al 24′).
Con Masciadri anch’essa a quota 3, Lasi dà fiducia a Ramon, ma la reazione di Schio è più di rabbia (39-38 al 26′ con McCarville), il Cras attua una difesa incredibile e costringe le ospiti a tiri forzati al limite dei 24”. Si sblocca Ballardini per il nuovo +5 (43-38′), l’ultima carta di Lasi è la zona pari, Cohen fa risalire le sue con un’azione da 4 punti (tripla e fallo della neoentrata Gianolla).
Ricchini ad inizio ultimo quarto tiene ancora in campo Giauro e Gianolla, la zona ospite fa male, Mc Carville e Jalcova sono due leonesse eribaltano ancora il risultato (49-50 al 34′).
ALLUNGO. È il turno di Sottana e Vaughn. Ma la pivot continua a litigare con il canestro ed è la regista a riportare avanti le sue con la tripla del 54-50 (36′). Da lì il Cras non si fa più riprendere, in un finale continuamente spezzettato dai fischi arbitrali, la perla di Greco dall’arco dà il +7, Mahoney ci mette 5 punti ed è festa. Contenuta, a ricordo del 2009. Ma stavolta sembra davvero difficile riaprire i giochi…