Finisce sul più bello l’avventura di Roberta Vinci ad Estoril. Nel torneo portoghese da 220 mila dollari la tarantina si è arresa ad un passo dalla finale contro l’estone Kaia Kanepi per 6-2, 7-5 in un’ora e 24 minuti di gioco.
Il match, giocato ieri in mattina in diretta tv su Supertennis, era partito male per la Vinci, ma il risultato è troppo pesante per come è andata la partita. Nel terzo game Roberta, numero uno del seeding, si era procurata due palle break che però non ha concretizzato; subito dopo la Kanepi, numero 34 nella classifica mondiale e testa di serie numero sette, ha ottenuto il controbreak. La partita è proseguita senza scossoni fino all’ottavo gioco quando la tennista tarantina ha regalato il set all’estone sul suo servizio.
L’allenatore della Vinci, Francesco Cinà, durante la pausa le ha chiesto cambi di ritmo continui e di non dare punti di riferimento alla sua avversaria. In effetti i consigli di Cinà sono serviti e il secondo set è iniziato in maniera completamente diversa rispetto al primo. La ionica ha prima rubato il servizio alla Kanepi nel primo game e poi ha bissato nel quinto gioco in una bellissima rimonta dal 40-0 fino alla vittoria del game, portandosi 4-1. La Kanepi, però, non è stata a guardare e nel sesto game ha controbreakkato la Vinci per il 4-2. Subito dopo Roberta ha breakkato ancora una volta l’estone andando sul 5-2 ma da quel momento la luce si è spenta. La Kanepi ha preso in mano le redini del gioco ed ha messo a segno ben cinque giochi consecutivi (break nell’ottavo e decimo gioco) che le hanno consegnato la vittoria per 7-5.
Roby ha sofferto di un brusco calo di concentrazione e di mancanza di fiducia soprattutto a causa del suo servizio che le ha fatto perdere la sicurezza in campo. La Kanepi è una giocatrice molto offensiva e al minimo errore della Vinci attaccava la palla senza problemi chiudendo il punto. La tarantina ha tentato di far scendere a rete la gigante estone (1.81 m) e di farla muovere in campo ma qualche errore di troppo è stato fatale.
Le statistiche fanno notare come la battuta della Kanepi sia stata l’arma vincente della partita: il 78% di prime messe in campo e il 67% di punti sulla prima di servizio contro il 56% della Vinci e il 46% di punti sulla prima. Tra le due tenniste gli scontri diretti erano due ed entrambi a favore della Vinci nel 2006 a Palermo e nel 2008 a Roma.
E’ la seconda semifinale persa nel 2012 per la tarantina dopo quella di Acapulco per mano dalla sua compagna di doppio ed amica Sara Errani. La Vinci quest’anno è ancora alla ricerca di un titolo Wta dopo che lo scorso anno ne aveva conquistati ben tre: a Barcelona, ‘s-Hertogenbosch e Budapest.
Il circuito Wta, comunque, prosegue ancora e di occasioni ce ne sono tante: lunedì la Vinci sarà impegnata a Madrid per il Premier “Mutua Open” con montepremi 5.189.603 dollari.
S. Ceg.