Basket A1 donne

Il Cras prova ad ipotecare lo scudetto

Contro Schio la prima gara di finale in casa. Si punta al bis di gara-1

L'esultanza del Cras al termine di gara-1 a Schio

Un altro passo  verso il titolo numero 4.
Il Cras stasera prova a capitalizzare il preziosissimo successo il successo di tre giorni fa a  Schio per un 2-0 che suonerebbe come una grossa ipoteca sullo scudetto 2011-2012: con tre gare da disputare, la prima fra due giorni ancora al PalaMazzola, mezzo titolo sarebbe già in tasca.
Tra il bis ed il sogno di un’intera tifoseria, che stasera affollerà come un uovo il palazzetto di via Cesare Battisti, ci sarà una Famila Wuber determinata a non alzare tanto presto bandiera bianca. La prestazione di martedì scorso, ben diversa da quelle titubanti costate tre sconfitte nette nei precedenti confronti stagionali, dimostra che la squadra di Lasi è “presente” in questi playoff ed è decisa a difendere il titolo fino alla fine. Le assenze di Pastore (che oggi rientra in panchina per onor di firma), Consolini, Erkic, ancora sacrificata per dar spazio alla seconda play Jalcova non hanno sminuito il valore di un gruppo capace di grandi prestazioni, soprattutto quando riesce a far valere la sua prestanza fisica in difesa.
Prepariamoci quindi ad assistere ad un’altra battaglia, come coach Ricchini ha più volte ripetuto in questi giorni.
Una battaglia da vincere probabilmente ancora sull’esterno, dove il Cras ha a disposizione più opzioni che permettono alle giocatrici più qualitative di arrivare in fondo con maggiore freschezza. L’altra sera è stata Greco a fare la differenza nel finale al cardiopalma, Ricchini si augura di trovare qualche altra match winner, come Sottana, martedì scorso ben lontana dalla prova di Coppa Italia che le valse il titolo di mvp e molto importante per superare con l’arma del tiro da tre la zona arancione. O  Mahoney, che finora non ha lasciato una grossa traccia in questi playoff.
O ancora Ballardini, mercoledì preziosissima in  difesa ma ancora alterna in attacco.
Molto attesa anche la prova di Kia Vaughn, che anche mercoledì ha fatto valere le sue qualità tecniche contro Ford e compagne, assieme alla sempre presente Godin. Ieri l’americana ha firmato per l’Usk Praga, ambizioso club deciso a riprovare l’ingresso in Final Eight di Eurolega (quest’anno è stato fermato dal Wisla Cracovia) e in riva allo Ionio la notizia è stata presa con serenità, considerata l’impossibilità a “competere con i club più ricchi d’Europa. Si spera Kia ripeta la storia del 2010, quando Brunson, appena “firmata” per Valencia, giocò un’ottima serie di finale contribuendo al terzo titolo rossoblù. Contro Schio: corsi e ricorsi storici…

sabato, 5 mag 2012 - 12:22

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