GINOSA – Strutturalmente deficitario. Questo, in estrema sintesi, il pericolo che corre il Comune di Ginosa secondo il capogruppo comunale del gruppo lista Inglese, Cristiano Inglese. La dichiarazione, forte, del capogruppo è direttamente collegata a quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale, svoltosi la settimana scorsa. Uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio in questione era il rendiconto di gestione dei bilanci dell’Ente. Rendiconto che, per legge, deve essere approvato entro il 30 aprile di ogni anno. “E invece – ha spiegato Inglese – il Comune di Ginosa non ha ancora provveduto ad approvare questo atto dovuto”. Come mai, dal momento che il punto era stato portato in Consiglio? “Vero, figurava tra gli ordini del giorno, ma noi consiglieri, di minoranza come di maggioranza, non avremmo potuto votare con piena cognizione degli incartamenti dal momento che questi sono stati messi a disposizione lunedì 23 aprile”. Sono stabiliti dei termini di legge entro i quali mettere a disposizione gli atti? “Chiaramente, deve essere garantito il tempo minimo per tutti i consiglieri, di visionare e vagliare le carte, altrimenti il voto non è certamente libero e basato su ragionamenti coscienziosi. A conti fatti, togliendo le festività, mettendo in conto che la comunicazione per della messa a disposizione delle carte è giunta sì lunedì 23 ma dopo le 14, quando gli uffici comunali sono chiusi, noi consiglieri abbiamo avuto solo 3 giorni utili per poter guardare gli atti”. Quindi, cosa è accaduto durante i lavori consigliari? “Abbiamo presentato la questione pregiudiziale, sostenuti in questo anche dal gruppo Pd, nella quale rilevavamo questa impossibilità nel vagliare le carte e abbiamo chiesto, come previsto dal testo unico sugli enti, che venisse approvato. Il sindaco Vito De Palma, invece, dopo aver ascoltato i capigruppo della maggioranza, pur riconoscendo la fondatezza di quanto da noi rilevato ci ha chiesto ugualmente di ritirare l’atto”. Voi cosa avete fatto? “Non abbiamo ritirato la questione che è stata puntualmente messa ai voti, ottenendo i voti contrari dell’intera maggioranza. Poi però, quasi ingiustificatamente, il rendiconto di gestione è stato ritirato”. Ingiustificatamente? Eppure, questo ritiro dovrebbe render giustizia alle vostre osservazioni.. “Ma non credo che dietro questo ritiro ci sia solamente la questione da noi rilevata e cioè l’impossibilità di vagliare coscienziosamente gli atti. Fatto sta che ora, il comune dal momento che non ha approvato il rendiconto entro i termini di legge si espone ad essere identificato come strutturalmente deficitario”. Quale la conseguenza di questa condizione? “Gli enti strutturalmente deficitari, – ha spiegato in conclusione Inglese – sono esposti a controlli dagli organi centrali (n.d.r. le Prefetture)”. Intanto, il presidente del consiglio Enzo Russo, ha fissato per il 14 maggio, il prossimo consiglio comunale.
Marilena Surdo