Il nuovo capitolo della “saga” delle finali scudetto con Schio ripropone il Cras nelle vesti di favorito grazie al primo posto di regular season, ma soprattutto al 3-0 maturato finora nei confronti diretti, con due vittorie ottenute al PalaCampagnola, la prima ad inizio girone di ritorno (58-51), la seconda ben più netta nella finale di coppa Italia (78-57). E proprio sul parquet veneto inizierà questa nuova serie domani alle 20,45.
Per ripetere l’impresa di un mese e mezzo fa, le rossoblù di Ricchini devono confermare la proa di domenica scorsa contro Lucca, intensa in difesa, e ritrovare continuità tra le esterne, in semifinale molto alterne nel rendimento.
In una partita in cui coach Lasi cercherà di tenere fuori dai giochi d’attacco Vaughn (ricorrendo anche alla zona) e di far valere la presenza a rimbalzo delle varie Ford (in ripresa rispetto a marzo), McCarville, Nadalin, le esterne possono assumere un ruolo determinante. In Coppa fu Giorgia Sottana (mvp della finale) a neutralizzare lo schieramento difensivo arancione con il tiro da lontano, questa volta Ricchini potrebbe pescare dal mazzo qualche altra protagonista, cercando magari di sfruttare una superiorità quanto meno numerica nei confronti dell’avversario, che non avrà l’infortunata Consolini.
Nella serie di semifinale contro Como, si sono riviste Macchi e Masciadri: tenute a freno le due talentuose esterne (e la crescita di Greco e Siccardi fa ben sperare), sarà sicuramente più facile compiere il primo passo verso il traguardo che tutti vogliono conquistare.