Bonifiche, vertice a Roma

Per la bonifica di Porto Marghera, l’accordo di programma siglato nei giorni scorsi, ha stanziato cinque miliardi di euro. Il percorso per le bonifiche dell’area ionica è ancora lungo ma nei prossimi giorni potrebbe arrivare una novità. Giovedì tre maggio, al ministero dell’Ambiente si svolgerà la Conferenza di programma decisoria sull’area Sin (Sito d’interesse nazionale) di Taranto. Alla riunione parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro ed il dirigente del settore Antonello Antonicelli.
Quello delle bonifiche è un capitolo importante della più ampia partita  ambientale. Si tratta, infatti, di un’attività complessa che richiederà un lungo arco di tempo e ingenti investimenti. Il Sin di Taranto è uno dei più vasti d’Italia ed è stato perimetrato con decreto del ministero dell’Ambiente del 10 gennaio 2000.
La superficie complessiva  è di circa 114.9 Km2 di cui 22,0 Km2 di aree private e 10,0 Km2 di aree pubbliche, cui si aggiungono 22,0 Km2 (Mar Piccolo), 51,1 Km2 (Mar Grande), 9.8 Km2 (Salina Grande). Lo sviluppo costiero è di circa 17 Km. Nell’area perimetrata è presente un importante polo industriale, con grandi insediamenti produttivi a carattere siderurgico (Ilva), di raffineria (Eni), cementiera (Cementir). Nell’area sono inoltre presenti industrie manifatturiere di dimensioni medio-piccole, nonché cave con fenomeni di degrado e dissesto localizzato e discariche di rifiuti urbani.  Per quanto riguarda le zone costiere, nel Sito di Taranto si trovano da un versante il porto commerciale ed industriale, dall’altro insediamenti militari di grandi dimensioni. A ciò bisogna aggiungere gli impianti di allevamento dei mitili.
Nello specifico delle aree a mare, il sito è stato suddiviso in quattro settori di intervento:  Area ad Ovest di Punta Rondinella (al cui interno ricade l’area del porto fuori rada);  Mar Grande – I Lotto (al cui interno ricade l’area del porto in rada);  Mar Grande – II Lotto (al cui interno ricade la Nuova Stazione Navale della Marina Militare); Mar Piccolo (al cui interno ricade l’area dell’arsenale della Marina Militare).
La riunione di giovedì esaminerà le complesse problematiche connesse alla bonifica del Sin di Taranto, anche alla luce degli impegni assunti dal presidente del Consiglio Mario Monti e dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, nella riunione dello scorso 17 aprile a Palazzo Chigi.

martedì, 1 mag 2012 - 15:00



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