SAN GIORGIO JONICO – “Proposta di abbattimento allo 0,2% dell’aliquota dell’Imu sulla prima casa”. È stato l’argomento trattato nel corso di un incontro organizzato dall’Api di San Giorgio.
Sono intervenuti il coordinatore cittadino, Baldassare Mangione,il segretario organizzativo Francesco Iacovelli, il coordinatore provinciale Emanuele Papalia, l’assessore alle Finanze al Comune di San Giorgio, Pietro Venneri e Rosanna Iusco, delegata dall’assessore alle Finanze Antonio Muscherà del Comune di Polistena (Reggio Calabria).
Mangione in apertura ha affermato che «l’Imu è un’imposta iniqua. Ed ancora più iniqua se collegata alla rivisitazione delle rendite catastali che la renderanno anche più salata per i contribuenti. Con questa iniziativa proponiamo al sindaco di ridurre al minimo l’esborso economico per i proprietari di prima casa».
«In un momento così drammatico – ha sostenuto Iacovelli – si sarebbe dovuto alleggerire il peso fiscale incentivandone invece gli stipendi, ma ha di fatto è stato reintrodotto l’Ici sulla prima casa».
T. F.