F1, Gran Premio del Bahrain: Vettel e la Red Bull tornano protagonisti

SAKHIR – Sebastian Vettel e la Red Bull  sono tornati. Il campione del mondo trionfa nel Gp del Bahrain, centra il primo successo del 2012 e vola in vetta alla classifica con 53  punti. Il tedesco viene scortato sul podio da Kimi Raikkonen e Romain  Grosjean, che regalano una domenica strepitosa alla Lotus. Senza  squilli, invece, la giornata della Ferrari. Fernando Alonso deve  accontentarsi del settimo posto. Felipe Massa si piazza nono e almeno  conquista i primi punti iridati del campionato.     Il Cavallino archivia così la prima, complicata fase del  Mondiale. Il bicchiere è mezzo vuoto nonostante il sorprendente  successo ottenuto da Alonso in Malesia. L’asturiano, a quota 43, è  nel gruppone che insegue il nuovo leader. Il 13 maggio a Barcellona,  nel Gp di Spagna, la F2012 si presenterà alla prima gara europea dopo un robusto restyling. La stagione è lunghissima e c’è tempo per  recuperare. I 4 vincitori diversi nelle prime 4 gare dimostrano che il panorama è equilibrato. A Maranello, però, bisogna darsi da fare: i  rivali aumentano di numero e crescono di livello.     La Red Bull, in particolare, con 57 giri impeccabili nel deserto cancella le perplessità e i dubbi alimentati dai primi 3 Gp  dell’anno. A Sakhir, Vettel dà una dimostrazione di forza e  concentrazione degna delle ultime 2 annate. Il campione del mondo  scatta dalla pole position e saluta subito la compagnia: partenza  perfetta, ritmo indiavolato e il campione del mondo se ne va,  guadagnando 4” in 4 giri sulla concorrenza. L’avvio è positivo per  le Ferrari di Alonso e Massa, che si sistemano in quinta e ottava  posizione. A brillare è soprattutto Grosjean: la Lotus del  francese vola e la McLaren di Hamilton deve cedere la seconda piazza.  Marcia spedita anche la Lotus di Raikkonen, che all’inizio della nona  tornata passa Alonso e si prende la quinta piazza. La prima serie di  pit-stop mischia parzialmente le carte: Vettel fa l’andatura e  Grosjean insegue, Raikkonen balza al terzo posto mentre Alonso perde  terreno dopo il promettente avvio.     La gara scivola via senza sussulti al top fino al 24° giro,  quando Grosjean non si oppone all’attacco del compagno. La seconda  sosta ai box si trasforma in un jolly per Raikkonen, che rientra in  pista a soli 2” dal capofila e non molla la presa. Il finlandese  sferra il primo vero attacco al 36° giro ma la Red Bull numero 1 si  difende. Le gerarchie non cambiano nemmeno dopo il terzo pit-stop,  nella 40a tornata, e i duellanti affrontano l’ultima porzione della  giornata con gomme medie.     Vettel riesce a guadagnare qualche secondo: la dote è più che  sufficiente per completare la missione. La Red Bull sorride anche per  il quarto posto di Mark Webber, mentre gli altri top team raccolgono  le briciole. Nico Rosberg è quinto con la Mercedes, Lewis Hamilton è ottavo con la McLaren e ora è secondo nel Mondiale. Tra 3 settimane,  sull’asfalto catalano, la battaglia ricomincia.

domenica, 22 apr 2012 - 17:59

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