Taglio del nastro ieri mattina con l'amministratore unico dell'Anas e l'assessore regionale ai Lavori pubblici Amati

Palagianello, Ciucci “apre” la nuova Statale 7

Strada ammodernata, 4 rondò e il raccordo con l'A14: un'opera da 17 milioni di euro

PALAGIANELLO  –  L’ultima sezione è completa, almeno fino quasi al ponte di Santa Colomba. Ieri mattina è stato aperto al traffico il nuovo tracciato dell’Appia nel territorio di Palagianello, un’arteria stradale complessivamente lunga 5,5 km, di  cui 4,5 km riguardano l’ammodernamento della strada statale 7 (con quattro nuovi rondò) e 1 km  è relativo al collegamento con l’autostrada A14.
Un’opera importante costata oltre 17 milioni di euro, come ha sottolineato l’Amministratore Unico dell’Anas Pietro Ciucci, dal sicuro valore turistico-commerciale. «Sono opere importanti poiché concedono una sicura risposta alle attese dei cittadini, opere che permettono di risparmiar tempo ed incrementare la sicurezza migliorando la qualità della vita». Ciucci ha poi enumerato gli impegni dell’Anas, che provvede ai 25.000 chilometri di strade in Italia ed ai 1.500 di Puglia: nella nostra regione saranno effettuate opere per 200 milioni di investimenti, nonché altre, per gare in corso, per 500 milioni di euro. Si pensi alla Statale 96, alla 172 per la quale sono impegnati 20 milioni, al tratto di Fasano della 172 dir; e poi alla zona Bradanico-Salentina, con lavori a Manduria e San Pancrazio ed infine sulla Maglie-Otranto e Maglie-Santa Maria di Leuca. Un Ente proteso a lavorare in modo sicuro ed attento poiché «da quattro anni chiudiamo in utile», con la certezza che «le infrastrutture danno slancio all’economia, dando anche lavoro immediato: è un impegno difficile poiché occorrono qualità progettuale, finanziamenti, consenso dei cittadini, sicurezza del lavoro e rispetto della legalità».
Il sindaco di Palagianello prof. Michele Labalestra si dichiara ‘felice’ perché «l’infrastruttura viaria è ora più sicura, dopo i numerosi incidenti stradali degli anni passati. Le istituzioni dimostrano poi che le famiglie della zona non sono state abbandonate». Il sindaco è sicuro dei benefici economici proiettati nel futuro: «Le zone industriali di Palagianello e Palagiano permetteranno notevole sviluppo ai paesi grazie ad una strada più grande e sicura». Per il sindaco di Palagiano dr Rocco Ressa è «importante questa opera come pure la 106 dir, fondamentale per la sicurezza dei cittadini. È di sicuro un mettere in relazione le comunità, è far crescere l’economia». Costanzo Carrieri, vicepresidente della Provincia, ritiene questa «un’opera importante ottenuta in un momento difficilissimo per l’economia, ma il raggiungimento dell’obiettivo è vitale per il territorio e la sicurezza dei cittadini, permettendo di superare un gap infrastrutturale. Ci favorisce la logica di sistema, con Comuni, Provincia e Regione, pianificando e programmando le infrastrutture che il Sud merita».
Per Fabiano Amati, assessore regionale ai Lavori pubblici, «la realizzazione di ogni rete viaria al servizio della giusta evoluzione del mondo corrisponde al far fumare i camini della fabbrica, con un fumo che non danneggia la salute di alcuno». Amati ha poi ricordato «i lavori per la quarta corsia Orimini a Martina Franca, utili a strappare le pagine di lutti, unificando la provincia di Taranto a quella di Brindisi e Bari».

 

 

Franco Fischetti

venerdì, 20 apr 2012 - 15:28

Ricerca personalizzata


  • Redazione