Accordo Sony-Rai, escono cd e dvd dell’archivio live

ROMA – I primi due frutti sono un dvd e 3 cd con il meglio di ‘Canzonissima’ e un dvd e 3 cd che sintetizzano le oltre 400 ore di performance musicali live andate in onda nel programma ‘Doc’ e che arrivano nei negozi in questi giorni. Ma l’accordo siglato tra Sony Music e Rai Eri si inserisce nell’obiettivo più ampio della Direzione Commerciale di Viale Mazzini di valorizzare e mettere a frutto le parti più nobili degli archivi Rai che, grazie alla qualità delle produzioni, è passata indenne alle ingiurie degli anni.Per ora si tratta delle grandi performance musicali dal vivo di cui le teche del servizio pubblico sono richissime (in futuro dovrebbero arrivare dvd e cd anche da ‘Discoring’ e ‘Fantastico’). E per presentare i primi pezzi di quella che potrebbe diventare una fruttuosa collana, la Rai ha chiamato un ‘testimonial’ d’eccezione come Renzo Arbore che dal 1987 al 1989, insieme a Gegè Telesforo e Monica Nannini, mise a segno, con la trasmissione ‘Doc’, uno degli esempi più felici del rapporto tra musica e televisione. Delle 400 e più ore che vennero registrate, grazie all’accordo tra Sony Music e Rai Eri che prevede la concessione e la riproposizione, nel dvd trovano posto 18 esibizioni nei 3 cd ben 56 brani di altrettanti giganti del pop, del rock, del blues, del jazz di quegli anni. E a leggere la track-list si rimane impressionati: Chet Baker, James Brown, Joe Cocker, i Manhattan Transfer, Dizzy Gillespie, Jorma Kaukonen (già con band come Jefferson Airplane e Hot Tuna), Solomon Burke, Rufus Thomas, persino Miles Davis, oltre ad alcune grandi promesse della musica italiana, da Edoardo Bennato a Gianna Nannini.
“A questi giganti – spiega Arbore – interessava soprattutto che il suono delle loro performance fosse perfetto, e perfetto lo era, grazie al banco da sala di registrazione governato da un ingegnere del suono che era Gaetano Ria. E che la regia fosse curata da uno che la musica la conosceva e soprattutto la sentiva dentro: Pino Leoni, che staccava le camere a tempo e sullo strumento giusto; cosa non scontata per i tempi, anzi. E che le domande e le presentazioni dei conduttori fossero pertinenti e competenti”.
Venticinque anni dopo Arbore, Telesforo e Nannini si sono ritrovati per raccontare nel Dvd quell’avventura, come era nato e soprattutto cos’era ‘Doc’. Una band di cervelli in fuga dai dettati commerciali che iniziavano ad assediare la musica e la creatività. “Non ci arrendevamo a quel che passava il convento delle case discografiche, tra artisti in promozione dei tour o dei dischi, ma facevamo in modo che loro seguissero noi. Userò un termine che oggi fa orrore a molti ma ‘Doc’ era una trasmissione ‘educativa’, nata con l’obiettivo di far ascoltare la buona musica rock, blues, jazz, folk, classica ai giovani e a tutti quelli che l’apprezzavano. E il bello è che la buona di musica di allora è ancora la buona musica di oggi”, sottolinea Arbore.Anche il cofanetto di ‘Canzonissima’ è pieno di performance stellari di tutti i maggiori esponenti della musica italiana degli anni ’60 e ’70 e il dvd offre un spaccato formidabile dell’Italia a cavallo di due decenni così diversi e così importanti. Quando il 28 settembre del 1968 riparte ‘Canzonissima’, il ricordo della sua brusca interruzione del 1963 per la contestata conduzione ”militante” di Dario Fo e Franca Rame, è ormai lontano. In mezzo ci sono stati, nell’ordine: ‘Gran Premio’, ‘Napoli contro tutti’, ‘La prova del nove’, ‘Scala reale’ e ‘Partitissima’. Ma ‘Canzonissima’ è sempre ‘Canzonissima’, e il suo ritorno, il ritorno dell”’originale”, è attesissimo. Ed è subito successo: dalla sigla di Sylvie Vartan, il tormentone ”Zum zum zum”, alla conduzione di Mina con Walter Chiari e Paolo Panelli, al cast che vede in prima linea Gianni Morandi che vincerà questa edizione con ‘Scende la pioggia’. Seguiranno altre sei edizioni con sigle rimaste nella memoria collettiva del nostro Paese come ‘Ma che musica maestro’ del 1970 che vede Raffaella Carrà anche in veste di conduttrice; con protagonisti quali Massimo Ranieri, Orietta Berti, Gigliola Cinquetti (che vince l’edizione ’73/’74 con ‘Alle porte del sole’ ), Don Backy, Mino Reitano, Peppino Di Capri, Nicola Di Bari, Marisa Sannia, Gianni Nazzaro; conduttori della popolarità di Pippo Baudo, Corrado, Alighiero Noschese, Johnny Dorelli, Raimondo Vianello, Loretta Goggi; registi come Romolo Siena, Eros Macchi, Antonello Falqui.
“In entrambe le pubblicazioni – sottolinea il direttore commerciale della Rai, Luigi De Siervo – salta agli occhi come in queste produzioni si fosse pienamente centrato l’obiettivo del servizio pubblico di coniugare qualità e ascolti. E come certe performance mantengano inalterato il loro valore anche a distanza di decenni e rendano ancora orgogliosi. Ed è importante naturalmente che le produzioni di qualità e successo non smettano mai di alimentare i palinsesti in maniera da poter contare su un archivio che continui a crescere e a poter essere valorizzato in futuro”.

sabato, 14 apr 2012 - 13:43

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