La protesta/La petizione dei commercianti di corso Italia è vecchia di due anni. E l'Api chiama in causa il sindaco

San Giorgio, strade a pezzi: «Intervenga il Comune»

SAN GIORGIO IONICO – La segreteria API di San Giorgio Jonico ha preso in esame la richiesta datata 6 ottobre 2010 in cui la gran parte dei residenti e dei commercianti di corso Italia hanno firmato una petizione, con la quale chiedevano al sindaco un immediato intervento di rifacimento del manto stradale a causa della presenza di enormi buche, dei relativi marciapiedi divelti dalle radici degli alberi e della segnaletica orizzontale in prossimità degli incroci della predetta strada nonchè l’adozione di misure idonee a eliminare o diminuire il rumore provocato dai veicoli pesanti quando passano sui  tombini della fogna.
In data 22 giugno 2011, viene reso noto, gli stessi cittadini reiteravano la petizione, ribadendo quanto già richiesto nel 2010.
Nel comunicato si sollecitano anche “interventi per il rifacimento della sede stradale nel tratto compreso tra lo svincolo per Pulsano (tratto stadio- rotatoria posta all’ingresso di viale Aldo Moro). Infatti,si sottolinea, a causa del cedimento in molti punti dell’ormai obsoleto asfalto, si nota che i tombini fognanti presenti,  fuoriescono quasi totalmente dalla stessa sede stradale”.
“Questa situazione,prosegue il comunicato, crea diversi danni ai veicoli in transito con conseguente notevole contenzioso civile promosso dai proprietari degli autoveicoli nei confronti dell’ente comunale, che regolarmente soccombe con grave nocumento per le casse comunali”. “Per quanto sopra esposto, conclude Iacovelli, si invita il sindaco e l’assessore al ramo ad adottare tempestivi interventi ”.

 

 

 

Tommaso Fabrizio

lunedì, 2 apr 2012 - 21:16

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