MELBOURNE- “Dipende da noi”. La McLaren-Mercedes non ha paura del ruolo di favorita nel Mondiale 2012 di Formula 1. Il team ha aperto la stagione trionfando nel Gp d’Australia con l’inglese Jenson Button. E’ troppo presto per considerare finito il regno della Red Bull, ma il campionato si annuncia più equilibrato rispetto a quello dello scorso anno. “Possiamo vincere se miglioriamo la monoposto in maniera abbastanza rapida”, dice Martin Whitmarsh, team principal della McLaren. “Abbiamo due piloti fantastici e una squadra forte, ora dipende da noi: partiamo dalla posizione migliore. Sappiamo -ribadisce- che gara dopo gara dobbiamo migliorare la monoposto. Se non ci riusciamo, beh, fa parte del gioco”. La concorrenza è ampia e agguerrita. “Abbiamo rivali formidabili come Red Bull, Ferrari, e Mercedes. Inoltre, anche la Lotus sembra molto forte: c’è grande equilibrio, questa è la Formula 1. Dovrebbe essere difficile vincere: e infatti è così”. Davanti a tutti, in classifica, c’è Button. Una sola gara non può offrire verdetti definitivi. Ma regala comunque certezze alla McLaren: “E’ diventato ancora più forte, ha un’immensa fame di vittorie ma la cela dietro al suo carattere tranquillo. Dovrebbe sapere di avere ottime possibilità di vincere, sono sicuro che la pensa così. Non c’è motivo per pensare che l’obiettivo non sia alla portata: dobbiamo continuare a migliorare la monoposto, dobbiamo essere affidabili ed evitare errori”. Le qualità di Hamilton non passano in secondo piano: “Non è felice per l’inizio di stagione, non gli fa piacere essere arrivato terzo. Ma se non fosse così, non sarebbe il Lewis che tutti amiamo e ammiriano. Lui ha un gran rapporto con Jenson. Lavorano molto bene insieme: chi vince è felice, chi non vince non lo è”.