Napolitano: “Una riforma sul lavoro per dare più sicurezza economica ai giovani”

ROMA – Una riforma del mercato del lavoro “che desse più sicurezza economica ai giovani, produrrebbe anche una maggiore propensione ad avere figli. E questo gioverebbe di certo alla nostra economia”. Lo ha affermato il capo dello Stato Giorgio Napolitano nel suo intervento al Quirinale in occasione della celebrazione dell’8 marzo. “La vecchia ipotesi che il lavoro di per sè scoraggi la maternità -ha aggiunto Napolitano- deve essere rovesciata. Le donne che non lavorano o sono lavoratrici precarie quindi prive di tutela, non si sentono in grado di affrontare la maternità con tutte le responsabilità che questa comporta. La mancanza di un reddito sufficiente e stabile scoraggia le giovani donne. Non c’è da stupirsi, quindi, se nel nostro Paese a un tasso di occupazione femminile poco soddisfacente si accompagna un tasso di natalità tra i più bassi d’Europa”. “Il rafforzamento dei servizi per la prima infanzia è, ad eccezione di alcune eccellenze territoriali, un punto debole del sistema italiano. Mentre, un’estensione dei nidi, e più in generale di servizi all’infanzia, anche solo mediati dallo Stato come avviene ad esempio in Francia, funzionerebbe da volano per l’occupazione femminile: ci sarebbero -ha concluso- più donne impiegate in quei servizi e più donne libere di lavorare”.

giovedì, 8 mar 2012 - 13:47



  • Redazione