Un urlo tenuto in gola per 39 minuti e 30 secondi quando Susanna Nicoletti ha fatto andare in estasi un palazzetto intero. È stata lei a decidere la sfida contro la Pro Reggina che porta nuovamente lo Statte da solo in vetta alla classifica. Pareggiano Lazio e Roma e la Jordan perde in casa col Cus Palermo. Una giornata, quindi, favorevole all’Italcave che adesso può guardare tutti dall’alto dopo un match agonisticamente appassionante per merito di ambedue i tecnici, Marzella e Tramontana, bravi a gestire un match difficile. Adesso l’Italcave è avanti di tre punti sulla prima coppia inseguitrice (la Jordan e la Roma) e di quattro sul secondo duo composto da Lazio e Reggina.
La partita – L’Italcave parte con Margarito, Convertino (al rientro), D’Ippolito, Bianco e Nicoletti. Risponde la Reggina con Trovato Mazza, Romeo, Siclari, Mezzatesta, Violi, Presto. Primi minuti di studio con entrambe le squadre che non alzano i ritmi di gioco. Le danze le apre lo Statte con Nicoletti che riesce a girarsi in piena area ma non trova la porta. Poi è Mezzatesta a provarci ma Valentina Margarito fa buona guardia. Subito dopo il numero 1 risponde da par suo a un bel tiro di capitan Siclari. Al 9′ è super l’intervento del portiere stattese su Presto che, lanciata a rete, si vede il rito respingere dall’estremo dell’Italcave. Passato il momento amaranto lo Statte passa in vantaggio ma il tiro di Nicoletti su angolo di D’Ippolito viene annullato per fallo della numero 10 stattese. Al 10′ ancora azione sull’asse D’Ippolito-Nicoletti sulla fascia sinistra, palla subito in profondità per Bianco che supera Presto e porta le ioniche avanti. Passa un minuto e D’Ippolito, dal limite destro dell’area, prova il tiro di punta, palo esterno e palla fuori. Al 16′ si rivede la Reggina. È Siclari su punizione a provarci ma il suo fendente viene respinto. Al 17′ l’occasionissima per il pari va sui piedi di Romeo: tiro libero assegnato alle calabresi che viene calciato alto sulla traversa. Capovolgimento di fronte e Nicoletti, su azione d’angolo, tira di un nulla fuori con Trovato Mazza battuta.
Nella ripresa parte meglio lo Statte, esce alla distanza la Reggina salvo poi peccare negli istanti finali del match. Al 3′ ci prova Convertino che recupera palla sulla sinistra, si accentra e calcia fuori. Un minuto dopo il 2-0 pare cosa fatta: cross di D’Ippolito dalla destra, Marangione è sul secondo palo ma non mette il piede per correggere in rete. Gol sbagliato gol subito: Romeo riceve palla dalla sinistra, avanza per un paio di metri, alza la testa e trova l’angolino basso alla destra di Margarito che nulla può fare nella circostanza. Pareggiata la sfida, la squadra di Tramontana rischia il sorpasso immediato con Convertino che, dalla destra, vede il suo tiro deviato fare la barba al palo. Sull’azione seguente tiro di capitan D’Ippoilito e Trovato Mazza mette nuovamente in angolo. Al 6′ ancora Margarito protagonista che si esalta su una conclusione di Mezzatesta. La partita vive il suo momento migliore: cross di Marangione dalla sinistra, Bianco è pronta a correggere in rete ma Siclari con la punta del piede rischia l’autogol e riesce a salvare la sua porta. La Reggina, però, non è contenta del pari e Siclari riesce a calciare un pallone a foglia morta sotto il sette alla destra di Margarito che, in maniera miracolosa, con la mano di richiamo, spinge fuori dai pali e in fallo laterale. Al 16′ ancora Italcave con Patrizia Convertino che serve Nicoletti, palla che non finisce nello specchio di porta. E quando tutto sembra finito arriva l’azione che decide la partita: rimessa laterale per lo Statte in fase d’attacco, con D’Ippolito che serve Nicoletti abile a girarsi in piena area e battere con una zampata vincente Trovato Mazza. Rammarico per Tramontana e gioia per Marzella: è il 2-1 che potrebbe anche diventare 3-1, ma l’estremo reggino riesce a parare il tiro libero di Nicoletti. Il Real Statte ora è primo e può preparare la trasferta col Ganzirri prima dei tre punti “sicuri” contro la Trinakria.