C’è sempre una prima volta e quella della CLS, la fascinosa coupé della Mercedes-Benz, adesso è davvero arrivata. Se prima d’ora un appunto poteva essere mosso alla vettura tedesca, il riferimento era alla mancanza di una versione con la trazione integrale. Bella, sportiva, dinamica, prestazionale, certamente. Ma tutto questo non bastava per far dimenticare l’assenza di un modello con quattro ruote motrici in grado di farle affrontare con disinvoltura neve, ghiaccio e tutti gli altri eventi atmosferici tipici della stagione invernale. La CLS è di sicuro un’icona, che continua a far sognare gli automobilisti. Un’icona a cui da oggi non mancherà più nulla. Già, perchè adesso la coupé della Casa di Stoccarda è disponibile anche con il sistema 4MATIC, una garanzia quando si tratta di avere a che fare con percorsi in cui l’aderenza è critica. Grazie al 4MATIC la trazione risulta ottimale su strade tortuose innevate o rese insidiose dal ghiaccio. Come affermato dai tecnici della Mercedes-Benz, in questi casi la stabilità della vettura è assicurata dal sistema di regolazione della coppia del motore, integrato nel sistema antislittamento. In che modo? Gli ingegneri della “Casa della stella” rispondono sostenendo che «per garantire condizioni di elevata stabilità, la forza longitudinale in curva deve essere calibrata tramite la regolazione della coppia del motore in modo tale che risulti sempre disponibile una riserva adeguata di forza trasversale. Per rispettare queste leggi fisiche, ad esempio in curva su un fondo scivoloso, le soglie per la regolazione della coppia del motore sulle ruote esterne alla curva vengono notevolmente ridotte, affinché gli pneumatici possano sviluppare sufficienti forze trasversali». In questo modo, la CLS esibisce la massima tenuta di strada in caso dineve e ghiaccio dando sicurezza a chi è al suo volante anche grazie al fatto che può pure contare sull’Adaptive brake. Un sistema innovativo nel campo della tecnica frenante che, attraverso una serie di funzioni, mantiene sempre il controllo della vettura in occasione di brusche frenate, permette al conducente di partire in salita senza dover affrontare troppi problemi e nell’eventualità di percorrenze sul bagnato impercettibili impulsi frenanti eliminano dai dischi la patina d’acqua consentendo ai freni di fare il loro dovere alla perfezione. Tanta tecnica, quindi, per la CLS. Ma non solo. Questa coupé, oltre ad essere affidabile in ogni condizione di guida, si fa ammirare grazie ad un design che la rende esclusiva e ad un abitacolo in cui tutto è stato studiato per far sentire i suoi occupanti al centro di ogni attenzione (il passo è di 2,87 metri e i vani portaoggetti sono 19). Misure generose confermate dalla capienza del bagagliaio che vanta una capacità pari a 520 litri. I propulsori che possono essere montati sulla CLS? Tutti efficienti e all’avanguardia, sono cinque: il 250 CDI BlueEFFICIENCY (204 cavalli), il 350 CDI BlueEFFICIENCY (265 cavalli), il 350 BlueEFFICIENCY da (306 cavalli), il 500 BlueEFFICIENCY, equipaggiato con motore V8 da 300 kW (408 CV) ed il top di gamma 63 AMG da 525 cavalli, 575 nella versione Performance. Da segnalare che nonostante l’aumento di potenza, i consumi sono stati ridotti fino al 25%, così come le emissioni di CO2, mentre su tutti i modelli è di serie con il cambio automatico 7G-TRONIC PLUS.