MONTMELO’ (SPAGNA) – La pioggia non rallenta Casey Stoner. L’autraliano della Repsol Honda Hrc, anche se ancora un po’ debilitato dall’influenza che l’ha colto dopo la vittoriosa tappa di Le Mans, si presenta al Catalunya ancora in veste di grande favorito. Approfittando della pausa presa da Giove Pluvio nella sessione pomeridiana delle libere, si porta ancora una volta davanti a tutti. Stoner risulta così il più veloce del venerdì con 1’42″940, limando quasi un secondo alla migliore prestazione del mattino che gli apparteneva. Marco Simoncelli, invece, non lo fermano nemmeno i fischi e anche lui si migliora di circa un secondo, fermando il cronometro sul secondo miglior tempo di giornata di 1’43″468 a 528 millesimi da Stoner. A 663 millesimi dal compagno di team Andrea Dovizioso, autore della terza prestazione di giornata con 1’43″603. Si migliora anche Jorge Lorenzo che ottiene 1’43″810 e con esso la quarta prestazione crono di giornata. A seguire l’altra Yamaha Factory di Ben Spies che, però, non riesce a far meglio di quanto fatto registrare in mattinata. Alle spalle delle due M1 ufficiali quelle del team Monster Tech3. Colin Edwards, sesto di giornata, però, non sarà al via nè delle qualifiche di domani che della gara domenica. Il texano, infatti, è protagonista di una brutta caduta a metà sessione. Soccorso e trasportato presso la Clinica mobile gli è stata diagnosticata la frattura della clavicola destra. Per lui a rischio anche la gara del 12 giugno a Silverstone. A seguire Cal Crutchlow, anche lui con il tempo mattutino. Ottavo e nono tempo per le due Ducati ufficiali. Nicky Hayden è davanti a Valentino Rossi che con 1’44″944 fa peggio di un decimo del tempo ottenuto al mattino. Rossi lamentava la possibilità di aver potuto girare poco per provare il motore con delle nuove specifiche ed una carenatura più grande. A chiudere la “top ten” l’altra San Carlo Honda Gresini del giapponese Hiroshi Aoyama. Quattordicesimo tempo per Loris Capirossi, preceduto dall’altra Ducati Pramac del francese De Puniet. Nelle altre classi, Simone Corsi è stato il più veloce della Moto2. Il pilota italiano, in sella alla FTR della Ioda Racing Project ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1’47″373, precedendo di 121 millesimi la Suter dello svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock) e la Motobi del sanmarinese Alex De Angelis (JIR) di 140 millesimi. Quarto tempo per il giapponese Yuki Takahashi con la Moriwaki del team di Fausto Gresini (0″176), quindi il britannico Bradley Smith (Tech 3 Racing) a 0″221 ed il leader della classifica, il tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) a 233 millesimi. Ottimo decimo tempo per l’altro pilota del team Gresini Michele Pirro a 0″470. Il solito Nico Terol domina le libere della 125 cc.. Il centauro spagnolo dell’Aprilia, leader della classifica iridata, fa segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni, anche in quella pomeridiana disputata con la pioggia. Il miglior crono, però, resta quello del mattino con 1’53″043, infliggendo oltre quattro decimi a Sandro Cortese (1’53″468). Terzo crono per un altro spagnolo, Efren Vazquez, staccato di oltre mezzo secondo (1’53″539). Indietro gli italiani: il migliore è Simone Grotzkyj, 14^ col crono di 1’55″636, a oltre 2″6 da Terol.