I comuni al voto / Si chiude la parentesi sofferta del commissariamento

Fragagnano, alle urne per ripartire

Fragagnano, l'area per gli insediamenti produttivi

FRAGAGNANO – La settimana porta alle elezioni municipali e Fragagnano vive l’appuntamento con particolare senso di responsabilità. Il comune sorto sull’antico sito di Santa Sofia è l’unico tra i 12 centri della provincia di Taranto chiamati al voto a dover ripartire da uno scioglimento anticipato del Consiglio comunale e dal conseguente commissariamento affidato al dott. Antonio Paglialonga.

Accadde il 1° dicembre scorso, quando le firme già apposte in calce alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Maria Teresa Alfonso furono tradotte nell’atto di dimissioni di 9 consiglieri (la metà più uno dell’assise). A metà percorso, dopo due anni e mezzo, si interrompeva la legislatura che aveva visto il centrosinistra riconquistare – con uno scarto di 108 voti – il governo cittadino dopo l’amministrazione di centro destra guidata da Rocco Spada.

Forse l’ampiezza della coalizione (insieme Pd, Sdi, PPi, Udeur, Democrazia cristiana, Dc per le autonomie, lista Florido ed i gruppi civici “Movimento popolare per Fragagnano”, “Nuova Fragagnano”, “Rinascita sociale” e “Terra Libera”), soprattutto le divergenze rispetto a due momenti chiave come il rimpasto di giunta a gennaio 2010 e la nuova convenzione triennale con la società titolare della discarica “Vergine” (in particolare per l’aggiuntivo art. 4 bis che prevedeva un ristoro ambientale pari a 300mila euro per ciascun anno di esercizio sino al 2011) avevano infiammato i rapporti, con la conseguenza che a firmare le dimissioni c’erano il Pdl (con i suoi 4 consiglieri), ma anche ex assessori o delegati fuori giunta, che avevano preso le distanze da sindaco e nuovo esecutivo.

Lecito dunque domandarsi, ma difficile prevedere, in quale misura le vicende della scorsa legislatura peseranno sulle votazioni di domenica e lunedì prossimo. Di sicuro, all’elettore sarà richiesta una valutazione molto attenta, visto l’articolarsi delle proposte in campo ed il numero dei candidati in lizza. Per un comune di circa 5500 abitanti, che eleggerà in turno unico sindaco e Consiglio comunale, la presenza di quattro liste concorrenti, con altrettanti candidati sindaco e 48 candidati alla carica di consigliere significa aver sollecitato gran parte della popolazione e delle famiglie, per una corsa tutta da seguire sino al termine.

Se il voto si distribuirà tra le quattro liste, verosimilmente la vincente non sarà destinataria del 50 per cento dei voti, ma ancor più per questo avrà l’onore e l’onere di rappresentare l’intera comunità, cercando di raccoglierne le istanze e di valorizzarne le prerogative, a partire dalla posizione baricentrica di questo centro rispetto alla parte orientale della provincia jonica.  Infatti, se da una parte ha la giusta distanza per essere autonomo in molte attività, dall’altra Fragagnano può interagire con lo stesso capoluogo, con i centri litoranei lungo la strada provinciale da Grottaglie verso San Marzano e Lizzano, con quelli sull’attuale tracciato della statale 7 ter per Lecce, a partire da Sava e Manduria, a quelli che saranno toccati dalla Bradanico – Salentina, attesa da troppo tempo.

Economia, sviluppo e turismo sono ambiti importanti, anche per dare sbocchi occupazionali ai giovani di Fragagnano, tra i quali è significativo il tasso dei laureati. Sul tavolo c’è l’approvazione del Pug (che dovrà chiudere un percorso in piedi da 15 anni, quando si trattava del piano regolatore generale) l’infrastrutturazione della già definita seconda area Pip, le sinergie attivabili all’interno delle Unione dei comuni “Terre del mare e del sole” (di cui Fragagnano è componente assieme ad Avetrana, Leporano, Lizzano,  Maruggio, Pulsano e Torricella) e con l’altra unione “Montedoro” con cui sono già stati avviati rapporti di collaborazione esterna.

Chiede attenzione il mondo delle associazioni che continua a pulsare, potrebbero essere proficui gli interscambi con realtà che da tempo fanno parte integrante del tessuto fragagnanese e ne rappresentano uno dei fiori all’occhiello come l’oratorio salesiano ed il centro di formazione Ciofs, che vi ha sede.

Ma la più forte attenzione è quella per i temi dell’ambiente, particolarmente sentiti dalla cittadinanza per la presenza, nell’isola amministrativa di Taranto, in località Palombara, collocata tra i comuni di Fragagnano (da cui dista circa 4 chilometri), Monteparano e Lizzano, di una importante discarica per rifiuti speciali non pericolosi, che ha fatto notevolmente maturare il dibattito e la soglia di attenzione, per una “battaglia” di comprensorio.

Giovanni Resta

martedì, 10 mag 2011 - 17:36

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