Sarah, indagini ad un passo dalla fine

Le indagini sulla terribile morte della piccola Sarah Scazzi sono ormai ad un passo dalla conclusione. Dopo mesi di accertamenti e verifiche, dopo colpi di scena a ripetizione e dopo le tante “verità” snocciolate dai principali protagonisti della vicenda, l’impressione è che i dubbi, i sospetti, le perplessità stiano pian piano lasciando spazio alle certezze. Gli inquirenti hanno ormai ricostruito ogni fase di questo delitto ed un’idea ben precisa su cosa sia accaduto il 26 agosto dello scorso anno ad Avetrana se la sono fatta. Sì, è vero, qualcosa ancora non quadra. Ma, secondo indiscrezioni, nonostante questo gli elementi in possesso della Procura sembrano più che sufficienti per chiudere il cerchio attorno a chi avrebbe avuto un ruolo in tutta questa brutta storia. Per ora, l’indice è puntato contro Michele Misseri e sua figlia Sabrina. Secondo il dott. Pietro Argentino ed il dott. Mariano Buccoliero (i pubblici ministeri titolari del fascicolo), tutto depone contro i due familiari inquisiti. E questo nonostante le ultime ritrattazioni del contadino di Avetrana che, dopo averla incastrata, adesso sta tentando di riabilitare Sabrina addossandosi di nuovo ogni responsabilità per l’assassinio della piccola Sarah. Sulla colpevolezza di Michele non ha dubbi sua moglie, Cosima Serrano. Che in un’intervista concessa al conduttore dell’Arena di “Domenica In”, Massimo Giletti, e mandata in onda ieri nel corso della trasmissione, ha ribadito di essere certa dell’innocenza di Sabrina e di non riuscire a capire il perchè il marito abbia accusato sua figlia. Ad ogni modo, le indagini sull’omicidio di Sarah sono sempre più vicine al capolinea. Tutto questo proprio mentre oggi, 4 aprile, quella ragazzina che ha visto brutalmente interrotta l’alba della sua giovinezza avrebbe compiuto 16 anni. Oggi, per Sarah sarebbe dovuto essere un giorno felice, spensierato, da trascorrere con gli amici e con tutti coloro che le volevano bene. Sarebbe dovuto essere un bel giorno per una ragazzina che sognava di avere un futuro. Un futuro che qualcuno le ha negato. Un futuro che qualcuno ha voluto spazzare via senza pietà.

lunedì, 4 apr 2011 - 16:38



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